Violenza di genere: ICJLDS sceglie gli studenti de «La Sapienza» per guidare la campagna

ICJLDS affida la propria strategia social al gruppo Digital Media Studies: protagonisti gli studenti magistrali del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale.

Nel segno dell’alleanza tra università e società civile, nasce una nuova collaborazione tra l’associazione no-profit ICJLDS e il Gruppo Digital Media Studies dell’Università di Roma «La Sapienza». L’obiettivo è ambizioso quanto urgente: rafforzare la comunicazione istituzionale e social della campagna 2025 contro la violenza di genere, proclamato dall’associazione come “anno del rispetto e della parità”.

Il progetto prende forma all’interno del corso di Digital Media Studies del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, coordinato dai professori Giovanni Ciofalo e Lorenzo Ugolini. A guidare il restyling e la nuova strategia dei profili social dell’ICJLDS sono le studentesse magistrali Eleonora Bernardi, Maria Sole Bravi, Rachele Galvani ed Eleonora Luce, affiancate dal presidente dell’associazione. I nuovi contenuti digitali mirano a informare, sensibilizzare e mobilitare le coscienze, utilizzando i linguaggi e i formati più efficaci per il pubblico contemporaneo.

A supporto dell’intera operazione, anche un team specializzato nella gestione dei rapporti con i media e nella comunicazione stampa, sviluppato grazie a una sinergia con un altro corso del medesimo Dipartimento: Digital Marketing, tenuto dai professori Andrea Rea e Carlo Nardello, con il contributo di Pietro Parente, Jenni Perlangeli, Lorenzo Iannarilli e Gabriele Cappellini.

In questo secondo gruppo di lavoro, affiancati dall’ideatore del progetto, figurano anche gli studenti Veronica Ferraro, Armando Lotto e Maria Ciccarelli, oltre a Paolo Borgi, impegnato nella redazione dei contenuti.

«È fondamentale continuare a rafforzare le misure di prevenzione, protezione e perseguimento dei reati, ma anche e soprattutto promuovere un cambiamento culturale che elimini le radici della discriminazione e della violenza di genere», sottolineano gli analisti dell’ICJLDS.

L’urgenza del tema è confermata dai dati dell’Unione Europea: 50 milioni di donne tra i 18 e i 74 anni hanno subito violenza fisica, psicologica o sessuale, pari al 30,7% della popolazione femminile. In Italia, la percentuale è addirittura superiore, raggiungendo il 31,7%.

In questo contesto, l’impegno dell’ICJLDS e dell’Università «La Sapienza» rappresenta un esempio concreto di come le nuove generazioni possano essere protagoniste attive del cambiamento culturale e sociale.