Un viaggio oltre l’Europa: le 5 mete friendly per la tua vacanza di primavera

C’è ancora poco tempo per organizzare il tuo prossimo viaggio. La prima “data utile” è il lungo ponte delle vacanze di Pasqua che è un periodo ideale per la tua vacanza di primavera di coppia, da single o con amici. Solo una settimana fa abbiamo esplorato le mete italiane ed europee per una vacanza di divertimento e che potesse condensare la cultura al relax. Ma, ben oltre l’Europa, ci sono tante mete – aperte a un turismo LGBT – che sono perfette per un viaggio di breve durata, antipasto di quello estivo. Il mondo è costellato di città che sono aperte a una cultura inclusiva e più tollerante e, per l’occasione, abbiamo selezionato cinque mete da non perdere. Prendi il tuo passaporto, prepara la valigia con il minimo indispensabile, salta sul primo volo e goditi il viaggio.

Un viaggio alla scoperta di San Francisco

Con la sua lunga storia di diritti civili a favore della comunità arcobaleno e la visione generalmente progressista dei suoi abitanti, San Francisco è una tappa obbligata se vuoi vistare e conoscere gli Stati Uniti. È una città che offre molte attrazioni. Oltre alle più turistiche come il Golden Gate Bridge, Alcatraz, i tram e le strade ripide, il Castro District è di sicuro un must per i viaggiatori LGBTQI+. Girando tra le caratteristiche casette vittoriane si può raggiungere Twin Peaks Tavern, antico locale gay con ottimi cocktail e birra alla spina; poi c’è la visita al Beaux, nightclub con spettacoli di Drag Queen. E ancora, sempre nel quartiere Castro, è giusto visitare il GLBT History Museum che celebra la cultura gay mentre all’Oasis si può sorseggiare un drink ammirando vivaci spettacoli teatrali.

Un viaggio alla scoperta di Sydney

Oggi, la città australiana è considerata una tra le più LGBTQ-friendly più belle al mondo. Celebre perché tra febbraio e marzo si organizza la più grande festa arcobaleno del Paese: il Martedì Grasso – che in Australia è una ricorrenza più sentita rispetto all’Italia -.  Durante questa celebrazione, si può partecipare a numerosi eventi e ovviamente anche alla grande parata, oltre ad ammirare capolavori di arte queer. Per chi è interessato a piaceri più forti, come una sauna, tra le più note c’è il 357, in Sussex Street. Articolata su 4 piani, dispone di dark room, bagno turco e massaggiatore. Naturalmente, non si può evitare una visita al famoso porto e al suo teatro dell’opera, oppure ci si può rilassare su alcune bellissime spiagge, come Bondi e Clovelly entrambe apprezzate dai visitatori.

Un viaggio alla scoperta di New York

Se si sente il bisogno di vivere un sogno ad occhi aperti, la metropoli di New York è perfetta per il tuo prossimo viaggio. È seconda, dopo Amsterdam, per essere la città più LGBTQ+ friendly. Il motivo? Nella Grande Mela c’è la più attiva comunità arcobaleno al mondo e ogni anno per il Pride, che attraversa le vie più turistiche, come la Fifth Avenue, diventa un punto di incontro per tutte le culture che la animano e che la vivono. Non si può perdere una visita allo storico pub dello Stonewall Inn, locale iconico dove è iniziata la lotta contro la discriminazione. E poi c’è il Leslie-Lohman Museum of Gay&Lesbian Art di Soho in cui si possono ammirare le opere d’arte LGBT.

Un viaggio alla scoperta di Tel Aviv

La cultura medio-orientale è molto affascinante e la città di Tel Aviv offre tante possibilità per apprezzare un lifestyle così diverso dal nostro. È tra le città più amate dalle comunità LGBT. Viene descritta come una metropoli accogliente, ricca di attrazioni e spiagge. Tra i litorali maggiormente frequentati da parte di coppie e single ci sono Atzmout Beach e Gordon Beach. Ma è dopo il tramonto che Tel Aviv prende davvero vita con un gran numero di bar e locali friendly, tra cui il famoso Evita o l’Apolo che è un bar-discoteca per uomini in cui è disponibile la dark room. Per i più curiosi c’è il Comfort 13 Club dove si esibiscono valenti artisti orientali e poter assaporare l’essenza più pura della città.

Un viaggio alla scoperta di Orlando

Dopo San Francisco e New York anche la città di Orlando è una destinazione da vivere, una volta nella vita.  Come quasi tutti i più grandi centri degli Stati Uniti, anche Orlando ospita una delle comunità LGBTQI+ più attive del Paese. Dopo la tragedia del Pulse Nightclub del 2016, la comunità è diventata ancora più unita e continua a impegnarsi per l’inclusione e la diversità. Il clima eccellente, l’atmosfera cosmopolita e l’atmosfera decisamente latina hanno reso Orlando una meta ideale: un altro sogno a occhi aperti.