New York City durante il mese del Pride, un arcobaleno di colori imperdibile
New York City durante il Pride Month è davvero magica! Tutto si colora dei colori dell’arcobaleno: negozi, attrazioni, parchi, grattacieli… e chi più ne ha più ne metta. Le bandiere dell’orgoglio LGBTQ+ sventalo nel cielo orgogliose vicino alle bandiere degli Stati Uniti trasmettendo un messaggio forte e potente.
Nella città simbolo della rivendicazione dei diritti LGBTQ+ con i moti di Stonewall del 27 giugno 1969, si respira un’aria di inclusione e accoglienza dove tutti possono sentirsi come a casa.
Oggi vi consigliamo un breve itinerario di 4 giorni per godervi al meglio New York e la sua atmosfera estremamente friendly.
New York – Giorno 1
Come inaugurare al meglio il primo giorno nella Grande Mela se non partendo dall’iconica Times Square? Times Square è la piazza simbolo più famosa della città, vivace e dinamica dal giorno alla notte, vi farà immergere direttamente nell’atmosfera newyorkese.
Da lì dirigetevi a piedi verso il Rockfeller Center, un complesso di 19 edifici commerciali che domina il centro di New York. Durante l’inverno qui è situata una delle più famose piste di pattinaggio della città (The Rink), ma durante il Pride Month troverete la zona circostante completamente adornata da bandiere arcobaleno in segno di supporto alla comunità LGBTQ+.
Passeggiate fra i maestosi edifici e salite su uno dei punti panoramici più belli della città, il Top of the Rock – è consigliata la prenotazione anticipata – per ammirare New York da 70mo piano. Proseguite poi verso la Cattedrale di San Patrizio, la principale chiesa cattolica della Grande Mela.
A seguire sempre a piedi raggiungete Grand Central Terminal che oltre a essere la stazione ferroviaria più grande al mondo, vi ammalierà per la sua bellezza e vi catapulterà direttamente all’interno di un set cinematografico. La stazione appare in diversi film, tra cui Avengers, Armageddon, Revolutionary Road, Io sono leggenda e Madagascar.
Nel camminare ammirate come i colori dell’arcobaleno dominano tutta la città. Dalla stazione più bella a mondo, passando dal Chryslel Building – grattacielo solo da vedere, su cui non si può salire – arriverete alla New York Public Library, un possente edificio in stile Beaux Art con entrata gratuita che conserva migliaia di opere e libri, tra cui la bibbia di Gutenberg.
Fate una pausa al Bryant Park per godervi la vita local. Chioschetti, tavolini con sedie, partite a ping-pong o scacchi, un parco tranquillo dove rilassarsi all’ombra ed entrare in contatto con la cultura locale. Una volta recuperate le forze, dirigetevi a Madison Square dove vi consigliamo di provare un hamburger dal famoso fast food americano Shake Shack. Qui si trova il The Garden, la più famosa e grande arena di New York, nonché lo stadio dei New York Knicks. Se siete appassionati di sport vi consigliamo di fare una visita.
Per terminare la giornata vi consigliamo una visita al tramonto all’Empire State Building, edifico in stile Art Déco simbolo storico della città con una vista panoramica mozzafiato, una tappa al caratteristico Flatiron Building, il grattacielo famoso per forma a ferro da stiro – attualmente in restauro – per terminare con un giro e una cenetta a Brodway.
Questo itinerario vi farà percorrere la famosa 5th Avenue che oltre a ospitare questi numerosi edifici, è la sede di molti negozi famosi. Se avete tempo fate un giretto e comprate qualche souvenir.
New York – Giorno 2
Il secondo giorno si parte dall’iconico Central Park, il più grande e famoso parco di New York che occupa 340 ettari. Per visitarlo al meglio e vedere i luoghi più celebri vi consigliamo di noleggiare delle biciclette o di scegliere un tour guidato e poi farvi una piacevole e tranquilla passeggiata. Tra i luoghi d’interesse troviamo: la statua di Balto, la Fontana Bethesda, il Bow Bridge, il The Mall e Literary Walk, l’edificio dove venne ucciso John Lenon e il mosaico a lui dedicato.
Proseguendo, percorrete il Museum Mile – il “miglio dei musei” – che va dall’83ma strada alla 105ma sulla 5th Avenue. Qui sono situati la maggior parte dei musei più famosi della città e alcuni nel mondo. Dedicate il resto della giornata a visitarne uno o più in base alle vostre preferenze. Fra questi il MET – Metropolitan Museum of Art, il MoMa – Museum of Moder Art e il Guggenheim Museum.
Se invece siete appassionati del film “Una Notte al Museo” non potete assolutamente perdervi il Museo Americano di Storia Naturale. Oltre a offrire interessanti esperienze interattive adatte a grandi e piccini, vi sembrerà di essere direttamente sul set cinematografico del film.
Per la rubrica grattacieli, il secondo giorno non perdetevi il tramonto al SUMMIT One Vanderbilt, uno dei grattacieli più nuovi, consigliati e caratteristici. Vi consigliamo di prenotare almeno un’oretta prima del tramonto per assicurarvi una visita completa, godervi il tramonto e poi le luci della città.
Se avete ancora delle forze, dopo cena, potete fare una tappa all’iconico Stonewall Inn in Christopher St. e visitare il luogo dove sono nati i movimenti LGBTQ+ nel 1969. Si tratta di un locale semplice, spesso animato da serate drag queen e karaoke, dove sorseggiare un drink ed entrare in contatto con la comunità LGBTQ+.
New York – Giorno 3
Il terzo giorno è l’ora di visitare l’iconica Statua della Libertà. Per evitare lunghe code ai controlli vi consigliamo di uscire molto presto la mattina e raggiungere Battery Park – punto da cui partono i traghetti – prima delle 8 del mattino. Una volta superati i controlli, salpate alla volta di Liberty Island, la piccola isoletta che ospita la statua simbolo di New York e degli Stati Uniti. Qui potete decidere se salire sulla corona ma considerate che vi sono più di 160 gradini stretti e ripidi.
Nell’attraversata di rientro verso Lower Manhattan, il traghetto fermerà anche a Ellis Island, l’isola dove dal 1894 venivano smistati gli immigrati e oggi ospita il Museo dell’Immigrazione che racconta in modo specifico la sua storia.
Una volta ritornati sulla terra ferma dedicate alcune ore alla visita del 9/11 Memorial Museum, il memoriale per le vittime dell’11 settembre dell’attacco terroristico delle Torri Gemelle. Dalle fontane al museo, è davvero un’esperienza toccante, commovente e molto realistica. Qui potete visitare anche il One World Trade Center, simbolo della rinascita dei newyorkesi, il grattacielo è il più alto dell’emisfero occidentale con i suoi 104 piani.
Proseguite facendo un giro nel Financial District. Qui potrete ammirare:
- La Liberty Tower, uno dei grattacieli più storici del quartiere.
- Federal Reserve Bank of New York, il luogo chiave per la finanza americana.
- Wall Street dove si trova la Trinity Church, Federal Hall – dove Washington giurò come presidente – l’edificio della Borsa – dove, di fronte, si trova la Fearless Girl, una statua di una bambina in segno di sensibilizzazione del ricoprire posizioni di leadership delle donne nel mondo del lavoro e il toro di Wall Street – simbolo del quartiere in Bowling Green.
Prendete poi la metro e spostatevi verso il quartiere Dumbo, una vera e propria chicca che costeggia l’East River da dove potrete ammirare vedute mozzafiato del Manhattan Bridge e dell’iconico Brooklyn Bridge. Salite sul Ponte di Brooklyn e poi fatevi una passeggiata nei quartieri di Soho, Chinatown e Little Italy. Proprio in quest’ultimo si trova il Leslie-Lohman Museum of Gay & Lesbian Art, nonché il primo museo al mondo dedicato all’arte LGBTQ+.
New York – Giorno 4
Il quarto giorno inizia nel Meatpacking District sulla High Line, un meraviglioso esempio di riqualificazione urbana di una linea ferroviaria di New York. Passeggiate lungo i binari in questo parco immerso nel verde e in un’atmosfera tranquilla.
Proseguite visitando il Vessel. Situato nella piazza di Hudson Yards, si tratta un edificio a forma di nido d’ape con diverse rampe di scale che formano una sorta di labirinto e offrono delle belle vedute sulla città (ingresso gratuito su prenotazione).
Sempre qui, si trova la terrazza più alta dell’emisfero occidentale, il The Edge. Salite per godere di una vista panoramica a 360° sul New York e per completare la visita di tutti i grattaceli più famosi della città.
Un’altra attività per questa giornata è la Roosevelt Island Tramway, la prima e unica (fino al 2006) funivia di NYC che collega Manhattan con Roosevelt Island. Approfittate dell’esperienza per farvi un giretto proprio su questa isoletta.
Per terminare, godetevi un po’ di relax e immergetevi nella vita local visitando negozi, locali o altri parchi. Se invece durante l’itinerario non siete riusciti a fare qualcosa, cogliete l’occasione per recuperare.
New York – City Pass
Per partire pronti vi consigliamo l’acquisto del City Pass che vi permette di risparmiare il 40% su 5 delle attrazioni principali di New York, oltre che prenotare in anticipo e partire preparati senza perdere tempo una volta in città. Fra gli ingressi inclusi:
- Empire State Building
- Museo Americano di Storia Naturale
E altre 3 a scelta fra:
- Top of the Rock
- Memoriale e Museo dell’11 settembre
- Museo Guggehneim
- Statua della Libertà ed Ellis Island
- Crociere Circle Line.
Una volta acquistati i biglietti, dovrete solo scaricare l’app My CityPASS® dove troverete tutte le informazioni utili e procedere alle prenotazioni.




