Viaggi e famiglie LGBT: un sottoinsieme della comunità che è in crescita
A discapito di ogni equivoco: le famiglie LGBTQIA+ esistono. E, quando si tratta di viaggi, sono intransigenti come le famiglie etero. Così afferma il sito di Travel Weekly che, in un lungo approfondimento, ha racconto quanto i viaggi e le famiglie queer sono una componente da non sottovalutare. Anche loro sono in cerca di tutti i comfort possibili e, soprattutto, vogliono vivere esperienze uniche a seconda della situazione familiare, delle finanze e della prospettiva sulla vita. L’US Census Bureau stima che – dal 2019 – esistono ben 543mila famiglie di coppie sposate dello stesso sesso e 469mila famiglie con partner non sposati dello stesso sesso che convivevano. Le analisi, inoltre, rilevano che 191mila bambini vivono con genitori dello stesso sesso. Anche nei paesi europei, spesso considerati più progressisti riguardo ai diritti LGBTQ+, il rapporto “Future of Queer Travel” della società londinese Globetrender rileva che c’è stata un’evoluzione. E quindi? Come dare importanza a questo sottoinsieme che è in crescita, come quello di coppie e single?
Viaggi e famiglie LGBT: una vacanza come esperienza di vita
Secondo Kelli Carpenter, co-fondatrice del tour operator LGBTQ+ KelliGregg Travel, una delle tendenze più in voga nei viaggi in famiglia in questo momento sono i viaggi esperienziali e la partecipazione a escursioni culturali insieme. Ad esempio, invece di fare un giro della città a Firenze, andare in Toscana a caccia di tartufi e seguire un corso di cucina. “Si è trattato di una tendenza molto gratificante, poiché ci consente di offrire esperienze uniche che creano ricordi che dureranno una vita“, ha affermato Carpenter al sito di Travel Weekly. A questo ha fatto eco Anthony Warner, vicepresidente finanziario dell’International LGBTQ+ Travel Association (IGLTA), il quale ha affermato che i viaggi esperienziali, così come quelli internazionali ed educativi, sono grandi tendenze per le famiglie LGBTQ+. “I viaggi internazionali sono fondamentali”, ha affermato. “Mostra ai nostri figli le differenze nelle culture e li educa alla vita”.
Viaggi e famiglie LGBT e quella voglia di conoscere il mondo
Quella voglia di viaggiare è universale, ma le famiglie LGBTQ+ devono comunque considerare diversi fattori. “Stiamo assistendo alle stesse tendenze delle famiglie etero, ma il desiderio di tour operator e hotel LGBTQ-friendly continua a essere importante”, ha affermato ancora la Carpenter. “Ecco perché è importante che un consulente di viaggio cerchi questi dettagli”. Oggi è più facile che più destinazioni si promuovano come LGBTQ+ friendly,” regalando alle famiglie queer la certezza che si possano sentire a loro agio e accettate mentre sono via. Questo, invece lo ha affermato Richard Gray, vicepresidente senior per l’inclusione e l’accessibilità presso Visit Lauderdale. Gray ha affermato che è essenziale per i viaggiattori LGBTQ+ ricercare le destinazioni che intendono visitare per essere certi di avere una forte comunità di residenti LGBTQ+ o una comunità di alleati che sia accogliente.
Viaggi e famiglie LGBT: la sicurezza prima di tutto
Un aspetto unico dei viaggi in famiglia queer è la necessaria attenzione alla sicurezza. Secondo Human Rights Watch, circa 67 paesi hanno leggi nazionali che criminalizzano le relazioni omosessuali tra adulti consenzienti. Inoltre, molti paesi vietano l’adozione di persone dello stesso sesso e alcuni vietano il cambio di genere. Ciò significa che le famiglie queer, nella maggior parte dei casi, hanno preoccupazioni nel viaggiare con figli e coniugi che le loro controparti etero non hanno. “Sono sicuro che avere figli cambia il calcolo dei viaggi per qualsiasi famiglia in termini di sicurezza, ma ovviamente come famiglia LGBTQ, dobbiamo stare ancora più attenti“, ha affermato Joe Bissell-Maynard, un padre gay di Lansing, Michigan. “Mio marito e io amavamo viaggiare in Giamaica, nonostante il potenziale pericolo per i viaggiatori LGBTQ+. Ci sono così tante cose positive nella cultura giamaicana che hanno reso i rischi degni di essere affrontati per noi“. Sulla questione, la Carpenter ha affermato che la sicurezza gioca un ruolo importante nella progettazione di una vacanza per chiunque faccia parte della comunità LGBTQ+ e che i consulenti di viaggio devono diventare una fonte di conoscenza e sostenitori delle esigenze della famiglia con la loro crociera, resort, hotel o tour. Ciò include conoscere le loro politiche aziendali per dipendenti e ospiti LGBTQ+ e assicurarsi che le camere siano predisposte per coppie dello stesso sesso, in termini di accappatoi, pantofole e altri comfort.
