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giovedì, Agosto 6, 2020

Vacanza di Primavera a Dublino, capitale LGBT dell’Irlanda

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Con l’arrivo delle belle giornate e con il pensiero di temperature lievi e di un cielo sgombro da nuvole, è tempo di ragionare sulla tua prossima vacanza, la prima della primavera imminente. Molte sono le capitali da visitare, aperte a un turismo LGBT, adatte per un viaggio di coppia o anche da single. Una di queste è la città di Dublino. Situata nel cuore dell’Irlanda, ad oggi è una fra luoghi più rappresentativi per la comunità arcobaleno. L’omosessualità è stata depenalizzata solo nel 1993, ma da quel momento in poi, il paese ha subito un grandissimo cambiamento, grazie a una politica aperta alle diversità e all’inclusione. Dublino è infatti una delle prime città a legalizzare sia il matrimonio che l’adozione tra persone nello stesso sesso. La legge è stata firmata e varata ufficialmente nel 2015, ma si è trattato solo di alcune modifiche di una “bill” che era stata già contro-firmata nel 2010.

Dublino: una città tutta da scoprire

Intrisa di storia e mito, Dublino vive in pace con se stessa, miscelando antico e moderno, vita frenetica a giornata calme e pacate. E proprio il periodo primaverile è l’ideale per immergersi tra le vie pittoresche e per respirare l’aria salmastra della città. Il tempo è fresco ma sopportabile e, a giornate di pioggia, si alternano momenti in cui sole splende in tutta la sua bellezza. Dublino è la città dei pub, della birra Guinness, dei musei archeologici, delle università, delle case multicolore, dei mezzi pubblici che spaccano il minuto, delle aiuole curate e dei ragazzi che camminano in bicicletta con i capelli lunghi e mossi dal vento. È una città che va vissuta sia per le sue bellezze e, soprattutto, anche di notte.

Dublino infatti conta una vasta gamma di bar e locali prettamente gay o semplicemente friendly. Ma l’atmosfera è così frizzante che, anche nei luoghi che non sono di interesse turistico, la comunità LGBT è la benvenuta. Sicuramente è da visitare il Pantibar. La tappa è obbligatoria perché si tratta del bar più gay di tutta la città ed è gestito da Rory O’Neil, una delle drag queen più famose di tutta Dublino. Non a caso è stata una delle personalità di spicco che nel 2015 si è battuta per la campagna a favore del matrimonio egualitario. Ma c’è anche il Pennylane Bar. È di recente costruzione ma ripropone una perfetta ambientazione anni ’70, per rievocare la vita della città al tempo della libertà sessuale.

Le serate nei club si svolgono soprattutto dal giovedì alla domenica e si districano in lungo e largo tra le vie dei pub. Il più famoso, aperto anche per la comunità, è il celebre Temple Bar. È un luogo di culto ed è il più antico di tutta la città. Dublino è una città da vivere. Bella come poche, basta solo uno sguardo per restare fatalmente attratti dalla sua immane bellezza.

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