Trans Lives Matter: a Milano la marcia per difendere il diritto a esistere
Il 23 novembre 2025, Milano ospita la Trans Lives Matter March, la marcia pacifica e silenziosa che ricorda le persone trans uccise dalla violenza transfobica. L’appuntamento è fissato alle ore 16:00 in Piazza Oberdan, da dove prenderà il via il percorso della manifestazione.
Nata nel 2022 dall’iniziativa di Monica J. Romano e Antonia Monopoli, la Trans Lives Matter March è oggi uno degli eventi più significativi in Italia per i diritti e la dignità delle persone trans. Non si tratta di una semplice commemorazione: partecipare è un gesto politico e civile, un atto pubblico di difesa del diritto a esistere.
Un momento di memoria e di denuncia
Il 2024 ha segnato il numero più alto di morti per transfobia degli ultimi quindici anni. Ma la violenza non si manifesta solo nei corpi: passa anche attraverso le leggi, la stampa e il linguaggio politico. In molte democrazie occidentali, infatti, l’erosione dello Stato di diritto ha trovato un nuovo capro espiatorio nelle persone trans. La propaganda costruisce “emergenze”, e il potere le traduce in norme, trasformando la transfobia in una strategia politica per spostare il consenso e normalizzare la paura.
La marcia di Milano, oltre a ricordare le vittime della transfobia, quest’anno porterà anche solidarietà al popolo palestinese, vittima di una tragedia umanitaria che non può lasciare indifferenti.
La memoria come resistenza
Partecipare alla marcia significa ricordare chi non c’è più e chi è costrettə ogni giorno a sopravvivere in silenzio. Le candele della memoria, distribuite prima della partenza, simboleggiano una luce collettiva: una luce che appartiene a chi la accende e a chi sceglie di non restare in silenzio, rifiutando che la morte delle persone trans diventi un mero dato statistico o una notizia di cronaca.
Una piazza aperta a tuttə
La Trans Lives Matter March è accessibile e inclusiva: il percorso scelto è privo di barriere architettoniche e ogni partecipante è invitato a portare una sola bandiera, perché questa piazza appartiene a tuttə. Scendere in piazza significa fare una scelta chiara: scegliere da che parte stare, insieme, senza restare solə. L’appuntamento a Piazza Oberdan alle 16:00 è un’occasione per Milano di unirsi nella memoria e nella lotta per il diritto a esistere di tutte le persone trans.
