The history of sound: sta per arrivare al cinema il nuovo film queer con Josh O’Connor e Paul Mescal
Sono due degli attori più influenti e di talento della nostra modernità che al cinema hanno interpretato ruoli di tutto rispetto e anche smaccatamente queer. Ora, Paul Mescal e Josh O’ Connor hanno condiviso il set per le riprese di The history of sound, film LGBT – di cui ancora non si conosce una data italiana di distribuzione – che racconta di un amore proibito tra due uomini durante il primo conflitto mondiale. Un film intenso e per nulla banale, che promette tante emozioni e che si pone l’obbiettivo di aprire una parentesi su una pagina di Storia difficile e controversa. Per The history of sound sono stato scelti un duo di attori che si trovano a proprio agio nell’interpretare ruoli queer. Josh O’Connor, ad esempio, si è fatto notare in “La terra di Dio” mentre Paul Mescal ha brillato in Estranei. Entrambi sono gli astri nascenti della cinematografia di oggi e con questo ruolo si candidano a diventare dei veri e propri divi.
The history of sound: di cosa parla il film?
Il film diretto da Oliver Hermanus, si svolge durante la Prima Guerra Mondiale. Due giovani uomini, David e Lionel si incontrano nel 1916, uniti da una comune passione per la musica e il desiderio di tramandare le storie della loro terra, in un’epoca segnata dalla perdita e dall’incertezza. Spinti da una forte connessione, decidono di documentare le vite, le voci e le canzoni dei loro connazionali americani, percorrendo villaggi dimenticati e accampamenti militari. Tre anni dopo, nell’estate del 1919, i due si ritrovano e intraprendono un viaggio attraverso il New England rurale, segnato da cambiamenti profondi e nuove tensioni. Il loro scopo è quello di raccogliere e registrare i canti folk della gente comune, ma il viaggio si trasforma ben presto in qualcosa di più. Un’esplorazione dell’identità, della memoria e del legame che li unisce, con il recente il trauma della guerra che aleggia ancora in sottofondo. Mentre le melodie popolari risuonano nelle vallate e tra i boschi del nord-est americano, anche il loro rapporto si fa sempre più complesso, intimo e carico di significato, mettendo in discussione ciò che pensavano di sapere su se stessi e sugli altri.
The history of sound: un film sulla scoperta ma molto picante
Da tutti era atteso al Festival del cinema di Venezia che si è appena concluso al Lido ma, a causa di una lunga post-produzione, la pellicola ha avuto diversi ritardi. Al momento non è dato sapere quando sarà disponibile in Italia. La critica, però, al festival di Cannes ha avuto modo di dare uno sguardo in anteprima al film e in molti sono convinti che “The history of sound” troverà il modo di imporsi tra il pubblico. Non solo perché la storia in sé è in rara profondità e che rilegge l’alba del nuovo secolo con uno sguardo disamorato, ma più che altro, pur essendo un romanzo storico, il film riflette sull’importanza dell’identità e sulla scoperta di noi stessi. Tutto grazie alle interpretazioni di Mescal e O’Connor, che brillano per alchimia e grandi doti recitative. Più di tutto, The history of sound – già chiamato il “nuovo” Brokeback Mountainn – porterà sul grande schermo una tra le scene erotiche più piccanti mai viste fino ad ora. Il regista si è difeso nel dire che non ci sarà nessun erotismo gratuito ma solo un’immagine sincera di due uomini che si amano e che consumano il proprio sentimento. Non resta che attendere la data di programmazione nei nostri cinema. Qui, in fondo all’articolo, c’è il primo trailer.
