Svezia e Nigeria | La meta più sicura e la più pericolosa per i turisti LGBTQ+
Asher & Liric hanno condotto uno studio per svelare le destinazioni LGBTQ+ più pericolose al mondo nel 2019.
Analizzando in dettaglio i diritti gay, paese per paese, sono riusciti a stilare una classifica che mostra le peggiori (e le migliori) mete LGBTQ+. Grazie ad una raccolta di dati fornita da varie fonti internazionali molto affidabili, i due hanno creato un “LGBTQ+ Danger Index” ovvero, un indice che aiuta a classificare i paesi dal peggiore al migliore. L’indice è stato creato basandosi su 8 fattori principali:
- Legalizzazione matrimoni LGBTQ+;
- Tutela dei lavoratori;
- Protezione dalle discriminazioni;
- Criminalizzazione della violenza;
- Adozione legale;
- È un buon paese in cui vivere?
- Relazioni dello stesso sesso legali;
- Propaganda.
La classifica comprende 150 Paesi: all’ultimo posto troviamo la Nigeria a cui è stata assegnata una “F” e un punteggio di -142. Nel Paese non vi è nessun tipo di legge a tutela della comunità LGBTQ+. Addirittura, l’omosessualità può essere punita fino alla morte e la discussione dei diritti LGBTQ+ è criminalizzata. Subito a seguire troviamo Qatar, Yemen, Arabia Saudita e Tanzania.
La Svezia invece risulta al primo posto con un punteggio di +322 e una “A” come voto, seguita da Canada (309) e Norvegia (307). Queste ultime, hanno ricevuto il punteggio più alto in termini di sicurezza e tutela nei confronti della comunità LGBTQ+ locale ed internazionale.
Purtroppo l’Italia si classifica al 92esimo posto con una “C-“ e un punteggio di 102.
Per scoprire tutta la classifica: https://bit.ly/2QC6qHt
