The Substance è film della rinascita di Demi Moore da vedere assolutamente al cinema
Arrivato nelle sale nell’ultima settimana di ottobre, The Substance è il film che è sulla bocca di tutti. Non solo perché racchiude in sé una critica ben mirata al mondo che abbiamo intorno ma, più che altro, è il film della (vera) rinascita di Demi Moore. Diva sotto tutti i punti di vista, bella da mozzare il fiato anche se ha superato i 60 anni di età, con The Substance torna da protagonista al cinema dopo un lungo periodo in cui è stata lontana dalle scene. Farlo con un film di questa portata – già si parla di una possibile candidatura agli Oscar – è stata una scelta ponderata con grande cura da parte dell’ex stella di Ghost. The Substance, però, non è un lungometraggio come gli altri. Anzi, è molto forte visivamente e mette a nudo – letteralmente – le paure del mondo di oggi e tutte le sue contraddizioni più particolari. Non un film propriamente adatto a tutti e che non “gioca” con la comunità LGBT, ma ciò non toglie nulla a un lungometraggio di rara bellezza e che merita di essere visto. Al momento è ancora in programmazione nelle sale italiane e ora vi spieghiamo perché è un cult immediato.
The Substance: un dottor Jekyll e Mr. Hyde tutto al femminile
Licenziata dalla trasmissione di aerobica che conduceva poiché ha raggiunto i cinquant’anni di età, Elisabeth, un’attrice di Hollywood ormai dimenticata, si trova di fronte a un bivio. Avvicinata da un infermiere, alla donna viene proposto un misterioso trattamento per un siero sperimentale di ringiovanimento, noto come The Substance che promette di “generare una versione più giovane e perfetta di chi se lo inocula”. Elisabeth, però, scopre che il siero non è così miracoloso come credeva. La donna si trova a condividere il corpo e la vita con una versione più giovane di se stessa. Mentre Elisabeth si spegne ogni giorno di più, Sue (la persona che ha preso il suo posto) guadagna prestigio e popolarità. Il progetto non è irreversibile ma ciò che è stato fatto non si può cambiare. In un confronto finale senza esclusioni di colpi, si scopre la vera natura dell’esperimento e quanto può essere difficile amare noi stessi.
The Substance: Demi Moore e quella bellezza a tutti i costi
Come si può evincere dalla trama – qui riassunta evitando spoiler – The Substance è complesso e stratificato il film. Affronta, di petto, tante e diverse problematiche come il senso della bellezza che sfugge con il tempo, come la sessualizzazione del corpo della donna, come il degrado che si nasconde dietro il mondo della tv e quanto sia consumistica la realtà in cui viviamo. Tutto viene raccontato dallo sguardo algido di Demi Moore. Lei, più di tutte, incarna la donna moderna che deve confrontarsi con un mondo sempre più misogino e maschilista, costretta a scendere a patti con se stessa pur di non perdere tutto quello che ha seminato.
The Substance: un film perfetto anche nelle scene più pulp
Un mix di tensione, profondità e spettacolarità. Un film che funziona nella sua satira sul mondo delle donne e della bellezza eterna, ma che funziona anche nella sua critica sagace alla società moderna, tutta presa da se stessa e che non guarda mai al di là dei sue capacità. Un film che funziona anche in quel finale così eccessivo, gore e pulp in cui Demi Moore mostra tutta la sua forza, tutta la sua bravura e tutta la voglia di mettersi in gioco. The Substance è un film che è già storia, dove è racchiuso ciò che siamo e ciò che potremmo diventare.
