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sabato, Novembre 28, 2020

Sir David Beckham, un’icona di stile

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Sir David Beckham non solo è stato un grande campione di calcio, un idolo per i tifosi, ma da sempre è un’ icona di stile, vuoi anche per la sua bellezza, per il suo fascino.
Alzi la mano chi non avrebbe voluto prendere il posto dell’ex Spice Girls Victoria Adams?

David Beckham, nato a Londra il 2 maggio 1975 ha compiuto 42 anni ma, dovessi scegliere tra il calciatore che arrivò al Milan 7 anni fa ed il Beckham che ho visto, da vicino, a fine settembre, sceglierei sicuramente quest’ultimo. Bello come il sole, talmente bello che, nel 2015 la rivista statunitense People lo collocò al primo posto nella classifica degli uomini più belli del pianeta!

Due aneddoti, tanto per farvi capire la semplicità e la disponibilità del personaggio.

Seconda presentazione di Beckham al Milan (quando rientrò in prestito ai rossoneri a fine dicembre 2009) io sono il primo giornalista seduto in tavolo di fronte alla destra del calciatore. Sono rigorosamente vietate le fotografie, ma appoggio la macchina fotografica sul tavolino e faccio alcuni scatti. Lui si accorge della luce dell’apparecchio che si accende, mi guarda, mi strizza l’occhio e con la mano mi fa segno di continuare a scattare.

 

Un altra volta eravamo in Corso Como 10, durante la Fashion Week Maschile. Folla oceanica per vedere Beckham e Victoria.

Io mi trovo per caso in una sala dove non dovrei essere. Arrivano David, Victoria, Carla  Sozzani, il Principe Casiraghi di Monaco ed altri personaggi. Chiedo a David se è possibile scattare una foto ricordo, lui mi risponde che prima deve visitare lo show room. Mi giro di spalle per non disturbare. Dopo 5 minuti mi sento toccare sulla spalla, mi giro e Beckham esclama: “La vogliamo scattare questa foto o no?”

Trovatemi un altro calciatore, un’altra star così disponibile nell’universo intero!
David Beckham e Milano, una storia d’amore mai finita tra il fuoriclasse inglese, il Milan e la città meneghina. E pazienza se sono passati più di sette anni dall’ultima apparizione a San Siro, in quell’umida serata del 14 marzo 2010 quando Beckham, durante Milan-Chievo, fu costretto ad abbandonare il campo per la rottura del tendine d’Achille sinistro. Da gran signore e fuoriclasse quale è sempre stato, non si lasciò abbandonare ad urla di dolore, miste ad isterismo, ma riuscì a passare la palla ad un compagno di squadra, prima di zoppicare a bordo campo.

E, nonostante qualche ruga in più, il tempo passa anche per David Beckham, comunque sempre in ottima forma, il tempo sembrerebbe essersi fermato a sette anni fa, visto le migliaia di tifosi, milanisti e non, che hanno letteralmente invaso Corso Vittorio Emanuele per vedere l’ex campione appositamente tornato a Milano per l’inaugurazione dell’Adidas Brand Center. Inutile dire che questo era uno di quegli appuntamenti imperdibili dell’anno.

La bellezza, la grinta, la signorilità e la gentilezza sono rimaste quelle di un tempo

E così rompendo il rigido protocollo che non lo vorrebbe parlante, Beckham spiazza il suo press office, dimostrando ancora una volta di essere un vero signore anche nei confronti dei giornalisti:

Di nuovo a Milano, che effetto ti fa?

“ Milano è sempre un posto dove mi sento benvenuto, qui mi sento a casa, è una città speciale ed è speciale tornarci. Io amo Milano, sono felice di esserci tornato, perchè mancavo da troppo tempo”.

Star planetaria del calcio, sex symbol, uomo più bello del pianeta, modello, attore, stilista, forse ho dimenticato qualcosa?

“ Beh, la cosa più importante della mia vita è sempre stata la famiglia, ma sono fortunato che il successo nella carriera di calciatore mi abbia permesso di conoscere e di sperimentare altre cose. Anche quando ho appeso gli scarpini al chiodo ho continuato a girare il Mondo. Sono fiero del mio ruolo di ambasciatore dell’Unicef”.

Siamo a Milano, nella capitale mondiale della Moda. Cosa è la Moda per te?

“Devo innanzitutto ringraziare i designer, gli stilisti che ho conosciuto nel corso degli anni e dai quali ho imparato tanto. La moda è qualcosa che mi riesce naturale e che mi piace molto fare. I lavori ai quali collaboro riflettono, in qualche modo, la mia concezione della moda ed anche un po’ il mio stile”.

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“Il mio stile riflette quello che sono ora e forse, anzi sicuramente non mi prendo più i rischi che mi prendevo da giovane”

Si è parlato di stile Metrosexual, soprattutto per i calciatori. Come sono le tendenze della moda ora e come le interpreta David Beckham?

“ Ovviamente la moda, come tutto il resto, si evolve. Nel terzo millennio gli uomini si occupano del loro look molto più che nel passato. Il mio stile riflette quello che sono ora e forse, anzi sicuramente non mi prendo più i rischi che mi prendevo da giovane, quando vestivo in maniera più appariscente”.

Ovvia e scontata la domanda sul “suo” Milan:

“ Il Milan è una delle squadre migliori al Mondo, la differenza la fanno anche i suoi tifosi. In ogni paese dove viaggiavo con la squadra ed in tutte le trasferte italiane, era qualcosa di pazzesco l’amore verso di noi. I supporter rossoneri sono incredibili, è bello essere tornato qui, ed anche se è passato molto tempo da quando me ne sono andato, la sensazione è quella di sentirsi ancora parte della squadra”. Tempo scaduto per l’intervista, dato che il pubblico presente all’interno dell’ Adidas Brand Center, scalpita per scattare un selfie con la superstar.

Resta così senza risposta la domanda sul fatto che nessun calciatore italiano abbia avuto ancora il coraggio di fare Coming-out…pazienza sarà per la prossima volta. L’importante è non attendere altri sette anni prima di rivedere Sir David Beckham a Milano!

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