Alla scoperta dei Caraibi come meta per il tuo prossimo viaggio
I Caraibi è la destinazione perfetta se sei in cerca di una vacanza fatta di sole, mare e relax. Non sembra ma, negli ultimi anni, è molto ambita dalla comunità LGBT proprio perché ha costruito un turismo friendly vivace e di stile. I Caraibi si estendono dalla costa sud-orientale degli Stati Uniti fino alle coste settentrionali del Sud America. Sono costituiti da circa 7.000 isole, anche se solo 100 isole sono abitate. Qui i diritti per la comunità sono distribuiti in ordine sparso e sono divisi in base a quelli che sono governati dagli USA, dal Regno Unito e dai Paesi Bassi. La Giamaica è l’isola caraibica meno gay-friendly, e nonostante le sue perle rare, non è consigliata come meta puramente LGBT. Ma, ci sono tanti posti che meritano di essere visitati, come Porto Rico, il luogo di nascita di Ricky Martin, e molti altri. Qui abbiamo selezionato per te un itinerario per conoscere molto meglio i Caraibi.
Alla scoperta dei Caraibi: Aruba
Territorio olandese, Aruba regala un’esperienza da sogno. Molto gettonata è Eagle Beach o Palm Beach dove si può esplorare il lato selvaggio dell’isola con un tour in jeep attraverso l’Arikok National Park o facendo snorkeling a Mangel Halto. A differenza di molte isole caraibiche, Aruba ha un paesaggio desertico con cactus, formazioni rocciose e ponti naturali piuttosto che fitte foreste pluviali. Il suo clima secco e la posizione al di fuori della cintura degli uragani la rendono anche una destinazione affidabile tutto l’anno. Oltre alla natura, Aruba vive ancora sotto l’influenza culturale dei Paesi Bassi visibile nella colorata architettura coloniale di Oranjestad e nel suo mix di influenze europee, latine e creole.
Alla scoperta dei Caraibi: Portorico
Porto Rico è un posto molto accogliente per la comunità LGBT. Qui il matrimonio gay è legale quindi vale la pena di prendere in considerazione un viaggio se si desidera un matrimonio e una luna di miele caraibici. Da non perdere l’Old San Juan dove ci sono strade acciottolate, colorati edifici coloniali e storici come il Castillo San Felipe del Morro che riflettono il passato spagnolo dell’isola. Per gli amanti della natura, la foresta nazionale El Yunque ha foreste pluviali, cascate e sentieri escursionistici in contrasto con le splendide spiagge dell’isola, come Flamenco Beach a Culebra e Playa Buyé sull’isola principale. Ciò che distingue Porto Rico dalle altre isole caraibiche è il suo mix di influenze latinoamericane e statunitensi, con una vivace vita notturna, ristoranti di fama mondiale e il luogo di nascita della musica reggaeton.
Alla scoperta dei Caraibi: Curaçao
Curaçao si distingue per le sue influenze olandesi, africane e latine, che si riflettono nella sua cucina, musica e la lingua con la gente del posto che parla olandese, spagnolo e inglese. A differenza delle isole più grandi, Curaçao ha un’atmosfera rilassata, con meno resort all-inclusive e più opportunità di esplorare l’autentica cultura caraibica. Curaçao da tempo ha riconosciuto i matrimoni tra persone dello stesso ma, all’inizio, non consentiva alle coppie di sposarsi sull’isola stessa. Ciò è cambiato quando la Corte di primo grado si è pronunciata a favore dell’uguaglianza dei matrimoni, affermando che le leggi sul matrimonio esistenti, che riconoscevano solo le coppie eterosessuali, violavano le protezioni costituzionali di Curaçao contro la discriminazione.
Alla scoperta dei Caraibi: Mustique
È un’isola privata nelle Grenadine nota per la sua riservatezza, le ville di lusso e i visitatori famosi, tra cui la principessa Margaret e David Bowie. È un parco giochi per reali e super-ricchi. L’isola fu acquistata da Colin Tennant, terzo barone Glenconner, nel 1958 che poi fu trasformata isola in una delle destinazioni più lussuose della terra. L’isola è di proprietà privata, anche se tecnicamente fa parte di Saint Vincent e Grenadine. Mentre Saint Vincent e Grenadine adottano un approccio più conservativo alle relazioni sessuali, Mustique occupa una posizione unica in quanto è di proprietà privata. L’élite mondiale che arriva a Mustique non ha riserve riguardo alla tua sistemazione: si preoccupano solo del tuo saldo in banca o se hai un titolo.
Mustique è stata rappresentata in The Crown nelle stagioni tre e quattro.
