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sabato, Settembre 21, 2019

Sam Fander il suo album di debutto “Hypersonic Missiles”

Esce oggi “Hypersonic Missiles” l’album di Sam Fender scritto registrato e prodotto nello studio costruito dallo stesso  Sam in un magazzino a North Shields, insieme all’amico e produttore di lunga data Bramwell Bronte. Quando Sam Fender ha vinto il BRITs Critics’ Choice Award alla fine del 2018, il suo nome è stato aggiunto alla lista dei precedenti vincitori che include Adele, Florence & The Machine, Sam Smith ed Ellie Goulding. Nonostante il riconoscimento fosse più che meritato, Sam è stato particolarmente sorpreso dalla notizia, ripensando ai tempi della scuola superiore quando un insegnante una volta gli disse di mettere da parte le sue aspirazioni musicali perché non sarebbe andato da nessuna parte. Sam Fender è un talento raro. Un ventiquattrenne della working-class del Nord che suona ogni concerto come se fosse l’ultimo, con la voce cavernosa e la sua immancabile chitarra, ovviamente una Fender, alimentato da quella convinzione apparentemente della vecchia scuola che la musica per chitarra ha ancora il potere di cambiare la vita e influenzare le persone. Sam Fender ha abbandonato presto la scuola e ha trovato lavoro dietro il bancone di un pub locale di North Shields. Fu scoperto dal suo manager quando il padrone del pub spinse Sam a prendere la chitarra e a suonare qualcosa. Da allora i due hanno sempre lavorato insieme. C’è un filo conduttore che attraversa tutte le canzoni di Sam e che è al centro dei suoi testi. Sam è un osservatore socialmente impegnato e ha un dono innato per semplificare le questioni di attualità. “Ho solo domande, non risposte” dice Sam, ma con le  sue parole riesce ugualmente a parlare e sensibilizzare migliaia di persone. I suoi testi riflettono le conversazioni che si svolgono tra amici nei caffè, nei pub e sulle terrazze: frustrazioni, incomprensioni e  disperazione. “Dead Boys” la canzone che ha davvero alzato la posta in gioco per Sam subito dopo aver firmato il suo primo contratto discografico, affronta il tabù del suicidio maschile. Avendo perso amici intimi proprio per questo, Sam ha voluto affrontare l’argomento in una canzone. La reazione è stata immediata. Aiutato da uno splendido video diretto da Vincent Haycock, i giovani si sono da allora avvicinati a Sam dopo i concerti  per ringraziarlo per aver scritto un testo tanto attuale e drammatico. Questo è quello che può fare la buona musica andando oltre alla melodia. E in “Hypersonic Missiles” c’è la sensazione che ci sia ancora molto di più di quelle rivelazioni. E’ infatti un album coraggioso, che tratta anche temi scomodi. In “The Borders” ricorda: “you pinned me to the ground/eight years old with a replica gun pushing in my skull saying you’re going to kill me if I tell/Never did and I never will/that house was living hell” and ‘you can’t stand me. I can’t stand me too’, un inno diretto e potente dove il sax è un omaggio al suo eroe Bruce Springsteen. Questi sono i racconti  di una cupa e spesso dimenticata città del nord, caratterizzata dalla mancanza di fiducia della sua gente. In “Will We Talk?” evoca incessantemente il suono smash-and-grab di New York, ma sostituisce l’immaginario di quei vivaci marciapiedi con le grondaie illuminate al neon di Newcastle inondate di vodka. Se non lo è già questa è destinata a diventare la canzone preferita dal vivo. Un inno rock’n’n’roll della durata di tre minuti.

LP Tracklisting: Hypersonic Missiles / The Borders / White Privilege / Dead Boys / You’re Not The Only One / Play God  / That Sound  / Saturday / Will We Talk In The Morning / Two People / Call Me Lover / Leave Fast  / Use (live)

Sam Fender Live:

22nd November – Academy, Manchester SOLD OUT

23rd November – Guild of Students, Liverpool SOLD OUT

26th November – Rock City, Nottingham SOLD OUT

27th November – O2 Academy, Glasgow SOLD OUT

28th November – O2 Academy, Leeds SOLD OUT

30th November – Dome, Brighton SOLD OUT

1st December – O2 Academy, Bournemouth SOLD OUT

3rd December – Pavilions, Plymouth

4th December – O2 Academy, Bristol SOLD OUT

5th December – O2 Academy, Birmingham SOLD OUT

7th December – O2 Academy, Newcastle SOLD OUT

8th December – O2 Academy, Newcastle SOLD OUT

10th December – O2 Academy Brixton, London SOLD OUT

11th December – O2 Academy Brixton, London

13th December – Great Hall, Cardiff SOLD OUT

16th December – Dublin, Olympia SOLD OUT

17th December – Ulster Hall, Belfast SOLD OUT

19th December – O2 Academy, Sheffield SOLD OUT

21st December – O2 Academy, Newcastle SOLD OUT

22nd December – O2 Academy, Newcastle SOLD OUT

Alex Molla

 

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