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domenica, Agosto 25, 2019

Quelle leggende metropolitane sul sesso fra due uomini. I 5 miti NON veri

È un surplus di luoghi comuni e di falsi miti quando si parla di sesso tra due uomini. Molti eterosessuali a volte ci guardano con invidia, dato che secondo le leggende metropolitane, gli omosessuali sono aperti a ogni tipo di piacere, sono disinibiti e pochi schizzinosi sotto le lenzuola. Può essere vero ma altre volte non è così. Il sesso fra due uomini non è un doppio piacere, non è sempre fuochi d’artificio, non sempre l’orgasmo è soddisfacente e soprattutto: non è assolutamente vero che nella coppia c’è chi “fa la donna” e chi “chi fa l’uomo”. Ecco i 5 miti sul sesso fra due uomini che NON sono veri.

 

5.Ci sono gli attivi e i passivi, ma anche i versati tendenzialmente attivi e passivi

Si dice che nel sesso fra due uomini, per far funzionare tutto alla perfezione, si devono rispettare certi limiti sotto le coperte. Ovvero ci deve essere chi è l’attivo e chi è il passivo. Il che è anche vero ma non sempre e così. Ci sono persone a cui piace rispettare i ruoli, e la scelta va rispettata, ma ci sono altri tipi di uomini a cui piace giocare in entrambi i modi. Vogliono dare e vogliono anche prendere. In quel sottobosco di piaceri c’è il versatile a cui piace prettamente “sottomettersi” e, c’è anche il versatile a cui trae piacere nell’essere il “dominatore” la maggior parte delle volte. Sembra uno scioglilingua, ma è molto semplice. Due pesi e due misure. E poi non è assolutamente vero che non esiste un attivo dominante, basta fare la giusta selezione dei partner.

 

4.Non tutti gli uomini maschili sono attivi  

Essere maschili e poco efebici non vuol dire che, sotto le coperte, si ha a che fare il così detto maschio alpha, quel tipo di uomo che ha tra le mani le redini del tuo corpo. È un mito che non ha ragione d’esistere. Perché un ragazzo più dolce non dovrebbe essere un attivo? Perché dovrebbe essere solo passivo? Su Grinder molto spesso gli utenti scrivono: «Cerco persone maschili.» Nessuno però che scrive: «Cerco un’avventura di una notte.» A volte basta essere sinceri. I preconcetti è meglio lasciarli a casa.

3.Non è detto che tra due uomini è facile passare in pochi minuti all’atto pratico

Si dice che l’uomo, durante l’arco della giornata, pensa al sesso più spesso rispetto a una donna. È vero ma questo non significa che, a un appuntamento (al buio o galante) si passa subito al dunque. Dipende solo dalle attitudini. Un caffè non vuol dire necessariamente «Sono solo a casa, ti aspetto.»  Un caffè può essere anche un semplice caffè, basta addolcirlo con un po’ di zucchero.

 

2.Non è facile avere un rapporto completo come nei film

E poi basta con l’idea che ogni rapporto sessuale tra due uomini è sempre appagante, è sempre sensazionale e che, soprattutto, la penetrazione, avviene con molta facilità. Non viviamo né in una serie tv né in un film porno. Per arrivare al dunque ci vogliono i baci, le carezze: quei fantastici preliminari. E poi QUELLA parte deve essere ben lubrificata o altrimenti che sesso sarebbe senza nessun piacere?

 

1.Le dimensioni contano ma non è sempre così.  

Sia nel modo etereo che in quello gay c’è sempre il patema d’animo della dimensione. Conta oppure no? Sì, certo che le dimensioni contano ma non sono essenziali. A volte basta trovare la persona giusta che sa muovere i fili giusti e tutto il resto è puro piacere.

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