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domenica, aprile 28, 2019

Primavera a Belfast. Una meta LGBT fra tradizione, cultura e storia

È  una città tutta da esplorare quella di Belfast. La capitale dell’Irlanda del Nord è un luogo dove storia, mito, leggende e sub-culture, si mescolano in una miscela unica nel suo genere. Non è una meta inusuale, è poco turistica, ma offre comunque tante, tantissime, opportunità. Belfast ha un cuore giovane, sa divertire e divertirsi, è l’ideale in questo periodo dell’anno, e soprattutto è una meta LGBT anche se non sembra. Antico e moderno collidono, religione e misticismo, sacro e profano, storia e antichità: la capitale dell’Irlanda del Nord è questo e anche altro.

In se per se la città è molto piccola, un po’ cupa e barocca, ma ha un fascino seducente. In un solo week-end, è possibile visitare tutte le sue bellezze dato che, con i mezzi pubblici, è possibile raggiungere nell’immediato tutti i punti di interesse. È consigliato prendere un albergo, o un mini appartamento, nelle zone universitarie. I costi sono più ragionevoli e la zona, con i suoi palazzi antichi, è una gioia per gli occhi. Belfast è soprattutto una capitale che è immersa nel verde, sia in centro che in periferia. Rappresenta il polmone verde di tutta la regione. Il Parco Botanico, ad esempio, situato a un passo dalla Queen’s University, è un percorso sensoriale fra luci e colori, sapori e umori persi nel tempo, un luogo che ti scollega dal caos del centro. Nel lungo percorso poi, che dal parco conduce alle vie del centro, è possibile ammirare tutta le bellezze dei palazzi diroccati, delle chiese risalenti all’anno mille, e tutta una serie costruzioni del 1800 messe a nuovo con un perfetto intervento di retrofit.

Una volta arrivati nel cuore di Victoria Street, la modernità si fa dilagante. Si erge infatti un centro commerciale in cui si districa il cuore pulsante delle attività di Belfast. Consigliata una visita al “Cosmos”, un ristorante multi-etnico che con pochi pound, permette un percorso culinario tra le cucine di tutto il mondo (compresa quella italiana). E fra le vie del centro inoltre che si respira la movida, dove giovani di tutte le età, bevono birra e si rilassano in compagnia. Il “Dirty Onion” è il migliore di tutti. Costruito su una vecchia chiesa del 1600, è un loung bar aperto anche alle coppie LGBT. Si sorseggiano drink e si alternano DJ Set.

Belfast è anche cultura. Poco fuori dal centro è possibile immergersi nell’atmosfera della “Titanic Experience”, un percorso fra reperti di storia, che ricostruisce la nascita della società che ha dato vita al Titanic, appunto. Quella zona è diventata un vero e proprio centro poli turistico grazie alla presenza della “Game of Thrones Exihibition”. Sulle polveri del set della celebre serie tv, è stato costruito un lungo percorso che racchiude la storia di una fra le produzioni televisive più avveniristiche degli ultimi anni. Una ricostruzione che proietta il visitatore nei sette Regni di Westeros. Sono però le campagne al di fuori di Belfast, quelle che si spingono fin sopra le lande di Londonderry, che rappresentano il fiore all’occhiello dell’Irlanda del Nord. Tanti i paesini di mare, tante le leggende e tanti i tour organizzati per seguire le orme di miti e leggende. Da non perdere è il Giant’s Causeway e Carrick A rege Rope Bridge.

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