Panchina arcobaleno vandalizzata a Milano: QPride risponde ridipingendola insieme al quartiere

La panchina arcobaleno di Piazza Schiavone, nel quartiere Bovisa di Milano, è stata vandalizzata pochi giorni dopo essere diventata un simbolo di inclusione e visibilità LGBTQIA+. I colori rainbow che la ricoprivano sono stati coperti con pesanti pennellate nere, ma la risposta degli organizzatori di QPride, il Pride di Quartiere di Dergano e Bovisa, non sarà quella dello scontro: sarà una nuova giornata collettiva per restituire colore e significato a uno spazio pubblico che rivendicano come aperto, condiviso e inclusivo.

La panchina era stata inaugurata lo scorso 13 giugno nell’ambito delle iniziative di QPride, un progetto nato per promuovere la visibilità delle persone LGBTQIA+ nei quartieri di Dergano e Bovisa. Attraverso un gesto semplice ma fortemente simbolico, volontari e cittadinanza avevano trasformato una normale panchina di Piazza Schiavone in un messaggio permanente di accoglienza, libertà e rispetto delle differenze, ribadendo che gli spazi pubblici appartengono a tutte e tutti.

Nei giorni scorsi, però, qualcuno ha deciso di cancellare quel simbolo ricoprendo i colori dell’arcobaleno con vernice nera. Un atto che va ben oltre il semplice danneggiamento di un elemento di arredo urbano e che, secondo gli organizzatori, rappresenta un tentativo di oscurare i valori di uguaglianza, autodeterminazione e visibilità che la panchina incarnava.

A condannare l’accaduto è stata anche Anita Pirovano, presidente del Municipio 9 di Milano, che ha sottolineato come il gesto dimostri che esiste ancora chi teme la libertà di amare e di essere sé stessi. «C’è chi ha paura della libertà di amare e di essere, c’è – ancora – chi non capisce che i diritti sono per tuttə o non sono. A questo serve una panchina arcobaleno al centro di una piazza, per questo la faremo diventare ancora più bella e colorata», ha dichiarato.

Anche QPride ha ribadito con forza la volontà di non lasciarsi intimidire. Nel comunicato diffuso dagli organizzatori si sottolinea che la comunità continuerà a vivere, attraversare e rendere visibili gli spazi pubblici del quartiere, rifiutando l’idea che siano episodi di intolleranza a stabilire chi abbia il diritto di sentirsi parte della propria città.

Per questo motivo è stata organizzata una giornata di ridipintura collettiva, aperta ai comitati di quartiere, alle associazioni, alle realtà sociali e a tutti i cittadini che desiderano partecipare. L’obiettivo non è soltanto ripristinare i colori cancellati, ma trasformare l’episodio in un momento di partecipazione condivisa e riaffermare l’identità di una Bovisa descritta come un quartiere aperto, plurale e solidale.

L’appuntamento è fissato per giovedì 23 luglio alle ore 19.00 in Piazza Schiavone, dove la panchina verrà ridipinta insieme alla cittadinanza in un’iniziativa che unirà musica, convivialità e partecipazione. Il messaggio scelto dagli organizzatori riassume lo spirito dell’evento: «Dove qualcuno prova a cancellare, noi torneremo a colorare. Più numerosə di prima».

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