Monaco e l’Alta Baviera, una meta queer tra favole, bellezze e natura

Più e più volte abbiamo aperto una parentesi sulla vita queer di Monaco di Baviera – il capoluogo della Baviera -. Quella parte della Germania, oltre a essere una delle città più affascinanti e culturalmente ricche dell’Europa con palazzi barocchi e panorami alpini, è anche una capitale per la movida LGBT grazie alle birrerie all’aperto che incontrano una scena gay amichevole e sobria. Sebbene non abbia la vivacità queer internazionale di Berlino, la comunità LGBTQ+ di Monaco è consolidata, orgogliosa e naturalmente accogliente. Dai suoi club alla moda ai castelli storici e alle gite di un giorno sul lago, Monaco e la regione circostante sono perfette per i viaggiatori queer in cerca di una vacanza varia. 

Monaco e la sua  scena queer

La scena gay di Monaco si concentra tra Gärtnerplatzviertel e Glockenbachviertel, due quartieri vivaci che offrono un mix di caffè, bar e club queer-friendly. Per una serata divertente, si può iniziare con un drink al Prosecco Bar –  il locale preferito dalla gente del posto – che ha un arredamento molto  kitsch e allegro con una clientela informale. Se si è in cerca di un club in cui passare la serata tra balli scatenati e ottimi drink, l’NY Club è uno dei migliori della città, particolarmente apprezzato da un pubblico giovane e internazionale. Per qualcosa di più rilassante, c’è la Sauna Deutsche Eiche è una delle saune queer meglio tenute della Germania e offre un ottimo mix di benessere e divertimento. E non perdetevi SUB Munich, il centro culturale LGBTQ+ che ospita di tutto, dai workshop alle serate cinematografiche: un ottimo modo per entrare in contatto con la comunità queer locale.

Monaco: cultura, castelli e la Baviera classica

Monaco di Baviera è ricca di tesori culturali. Un musti è il Deutsches Museum per gli amanti della scienza, la Pinakothek der Moderne per gli appassionati di arte contemporanea, o ci si può godere una passeggiata nell’Englischer Garten, uno dei parchi urbani più grandi del mondo. Non dimenticate di scattare una foto a Marienplatz, dove l’iconico Glockenspiel suona ogni giorno. Qui la birra è praticamente una religione, quindi una sosta all’Hofbräuhaus o all’Augustiner Bräustuben è d’obbligo. In estate, le birrerie all’aperto di Monaco, come quella del Viktualienmarkt o del Flaucher, sono luoghi di ritrovo molto amati sia dalla gente del posto che dai viaggiatori LGBTQ+.

Monaco: cosa c’è fuori la città 

L’Alta Baviera è un paradiso per le gite di un giorno. Immancabile una visita al Castello di Neuschwanstein, un palazzo da favola che ha ispirato nientemeno che il celebre Castello Disney. Fu costruito da Re Ludovico II, un’iconica figura storica, forse queer, adorata da molti nella comunità. Per un’esperienza più vicina, visitate il lago Tegernsee, noto per le sue acque cristalline e la vista sulle montagne, perfetto per escursioni o per rilassarsi in barca. Se desiderate paesaggi più spettacolari, salite su un treno per Garmisch-Partenkirchen e prendete la funivia per raggiungere lo Zugspitze, la vetta più alta della Germania. Oppure esplorate Berchtesgaden e il placido Königssee, uno splendido lago alpino incorniciato da imponenti pareti rocciose.

Monaco e le sue bellezze queer 

Il Munich Pride che si tiene ogni giugno, è uno degli eventi più politicamente impegnati della Germania. La sfilata parte solitamente da Mariahilfplatz e termina a Odeonsplatz, con musica dal vivo, feste e festival di strada per tutto il fine settimana. In inverno è da non perdere il Pink Christmas, il mercatino di Natale LGBTQ+ della città, con vin brulé, spettacoli drag e un’accogliente atmosfera queer. Con una cultura di fama mondiale, paesaggi mozzafiato e un’atmosfera calda e accogliente, Monaco e l’Alta Baviera sono perfette per i viaggiatori LGBTQ+ che desiderano scoprire un lato della Germania assolutamente unico.