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sabato, Settembre 21, 2019

Milano Riapre La Casa degli Artisti

Pensate che 110 anni fa in Corso Garibaldi, siamo in una zona di Milano che per decenni ha rappresentato un’area paragonabile al quartiere Marais a Parigi, pieno di artisti, creativi e perché no, di personaggi trasgressivi, nasceva questo interessantissimo luogo da un atto di mecenatismo. La sua storia è stata disseminata da alti e bassi. Ricordiamo però alla fine degli anni ’70 dello scorso secolo è stato frequentato da artisti di fama internazionale come Luciano Fabro, Hidetoshi Nagasawa e la critica e storica dell’arte Jole De Sanna. Loro contribuirono a dare un nuovo slancio artistico. Come? Con mostre collettive dedicate a giovani emergenti, contribuendo anche al restauro de I Bagni Misteriosi di Giorgio de Chirico nel 1994. Poi nel 2007 la Casa degli Artisti venne sgomberata e quindi messa in sicurezza a causa delle condizioni di precarietà strutturale in cui versava. Oggi si è svolta la primissima presentazione di un luogo completamente ristrutturato con un lavoro magistrale che ha saputo ridare bellezza all’antica struttura. Un arioso edificio in intonaco bianco, con le sue ampie vetrate, che affaccia sulla via pedonale di accesso da Corso Garibaldi e sul giardino pubblico di via Cazzaniga. Oltre ai complessivi 1.250 mq di superficie coperta, spicca anche la bella pensilina e il giardino interno e pubblico dedicato alla compianta artista Pippa Bacca, uccisa nel 2008 a soli 33 anni in Turchia durante il suo progetto artistico Bride on Tour, un viaggio in autostop attraverso i Paesi sconvolti dalle guerre. La Casa degli Artisti si divide su tre piani. Il piano terra è destinato a zona espositiva, con uno spazio dedicato alla ristorazione. Il primo e il secondo piano, invece, sono suddivisi in undici atelier modulabili e ospiteranno gli artisti in residenza. Completa la struttura un piano interrato, che sarà adibito a deposito/servizi. Cardine dell’attività della Casa è l’ospitalità degli artisti in residenza. Il programma di residenza, senza vincoli di età e nazionalità, offre agli artisti spazi di lavoro, supporto produttivo, tecnico e organizzativo. Il tutto per lo sviluppo e la realizzazione di progetti. Mette a disposizione degli artisti un network di artigiani, aziende, istituzioni, collezionisti. Promuove il loro lavoro attraverso studio visite, mostre personali e collettive, eventi performativi, talk, edizioni. E l’attuale gruppo di lavoro è composto da artisti, organizzatori culturali, formatori, architetti, galleristi, cittadini. Undici persone con conoscenze puntuali del panorama culturale cittadino, italiano e internazionale. Chi sono? Valentina Kastlunger e Valentina Picariello di ZONA K, Giulia Restifo di That’s Contemporary, Christian Gancitano , Atelier Spazio XPO’, Matteo Bianchi, Mattia Bosco, Mariavera Chiari, Francesco Piccolomini. Ma anche Lorenzo Vatalaro (NIC), Susanna Ravelli (Centro Itard Lombardia) e Lorenzo Castellini di Future Fond, che ha contribuito fin dall’inizio al disegno del progetto di gestione, pur come partner esterno. Un passo importante per la nostra tanto bistrattata ormai cultura musicale che grazie a programmi indicizzati solo agli ascolti, perdono il valore, la consistenza di quello che è la nostra cultura ed arte musicale, italiana e straniera.

Alex Molla

 

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