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martedì, aprile 30, 2019

Milano diventa ufficialmente città arcobaleno nel 2020. Tutte le novità dalla convention IGLTA

Si è da poco conclusa nel cuore di New York la 36esima edizione dell’annuale convention di IGTLA (International Gay & Lesbian Travel Assosation). La City ha passato il testimone alla metropoli milanese, la quale per il 2020, diventa ufficialmente la città più arcobaleno al mondo. Proprio tra le vie di Milano, si svolgerà la prossima edizione, la numero 37, della convention IGTLA.

Fin da ora si scaldano i motori in vista del maggio 2020. Il Castello Sforzesco si illuminerà a festa, aprendo le porte all’universo LGBTQ+, per un evento a cui  sono stati invitati: influencer, tour operator e giornalisti di tutto il mondo.  Già riconosciuta per essere la prima metropoli italiana attenta e aperta a tutte le diversità, con Porta Venezia che conta più di 25 associazioni LGBTQ+, con una parata che è diventata un appuntamento fisso, e un festival a tema, la convention è un altro riconoscimento per Milano.

“Milan loves you” è un progetto voluto fortemente dall’azienda di turismo e servizi “Sonders and Beach“ e nato con la sinergia del Comune di Milano e dal’ ENIT – Agenzia Nazionale Italiana del Turismo. Il Gruppo Sonder and Beach, leader nel multi service turistico – alberghiero, opera da oltre quindici anni nel comparto: fondato da Alessio Virgili e Andrea Cosimi li ha portati a creare Quiiky, il primo tour operator italiano dedicato ai viaggi LGBT, intraprendendo un percorso con il duplice obiettivo: far parlare di turismo LGBT, e finalizzare investimenti su questo comparto da parte di Aziende e Istituzioni, portando l’Italia ad emergere come destinazione LGBT. Vale la pena sottolineare che la città di Milano ha vinto su città concorrenti come Parigi, Bruxelles e diverse capitali asiatiche. “Il nostro obbiettivo è far crescere  Milano dal punto di vista del turismo arcobaleno – spiega Alessio Virgili l’amministratore delegato di Sonders and Beach e ambasciatore di IGLTA – e ci aspettiamo un indotto di milioni di euro per la Convention 2020, e una crescita del 60% di visitatori.”  E come sottolinea l’Assessore al turismo del Comune di Milano, Roberta Guaineri: “La convention è importante dal punto di vista del business e dei diritti umani, per promuovere l’accoglienza senza discriminazioni.”

Presente all’IGTLA anche il giornalista Alessandro Cecchi Pavone che afferma: “è uno strumento per garantire integrazione e convivenza pacifica, ma anche uno straordinario ingranaggio economico. L’Italia è tra i pochi paesi che non investe nel turismo e, l’evento di Milano, è un grande segnale, lancia un messaggio che va sostenuto,”conclude. Appuntamento quindi al 2020 per una convention che è già storia.

 

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