Le migliori destinazioni LGBTQ+ nel mondo
Viaggiare in sicurezza e con la libertà di esprimere se stessi sono fattori fondamentali per la comunità LGBTQ+. Lonely Planet ha recentemente pubblicato una guida LGBTQ+ che esplora oltre 50 destinazioni queer-friendly in tutto il mondo, pensata per facilitare l’esperienza di viaggio delle persone LGBTQ+.
La guida, curata dalla scrittrice queer e neurodivergente Alicia Valenski, non solo elenca le migliori mete, ma offre anche consigli pratici, interviste e approfondimenti da parte di residenti LGBTQ+ che vivono in queste località. Un aspetto fondamentale, dato che il turismo LGBTQ+ è in forte crescita: nel 2019 ha generato ben 218 miliardi di dollari a livello globale e si stima che entro il 2030 possa superare i 568 miliardi di dollari. Inoltre, secondo i dati del 2021, il 6,9% della Gen Z si identifica come LGBTQ+, contribuendo ulteriormente all’espansione di questo mercato.
Le migliori destinazioni LGBTQ+ secondo Lonely Planet
Ecco alcune tra le più vivaci e sicure destinazioni LGBTQ+ del mondo selezionate da Lonely Planet:
- Cape Town e Johannesburg, Sudafrica.
- Bangkok, Thailandia.
- Amsterdam, Paesi Bassi.
- Edimburgo, Scozia.
- Lisbona, Cascais e Porto, Portogallo.
- Londra, Regno Unito.
- Madrid, Spagna.
- Milano, Italia.
- Stoccolma, Svezia.
- Valletta, Malta.
- Anchorage, USA.
- Austin, USA.
- Brooklyn, USA.
- Portland, USA.
- Puerto Vallarta, Messico.
- Richmond, USA.
- Saugatuck & Douglas, USA.
- Vancouver, Canada.
- Melbourne, Australia.
- São Paulo, Brasile.
Oltre le grandi città: esperienze autentiche e percorsi alternativi
La guida non si limita alle metropoli più note, ma suggerisce anche esperienze culturali e avventure per viaggiatori LGBTQ+ in cerca di qualcosa di diverso. Dalle atmosfere artistiche di Melbourne ai paesaggi mozzafiato dell’Alaska, ci sono opzioni per chiunque voglia esplorare il mondo in modo autentico e sicuro.
Per chi cerca esperienze particolari, la guida propone itinerari dedicati all’arte, all’avventura e ad attività adatte alle famiglie. Inoltre, include spunti su come scoprire le comunità queer locali, offrendo così un’esperienza più intima e personale.
Viaggiare informati e in sicurezza
Purtroppo, il viaggio per le persone LGBTQ+ può comportare anche rischi. Secondo un sondaggio del Gay Times, il 65% dei viaggiatori LGBTQ+ ha difficoltà a trovare informazioni specifiche durante la pianificazione del viaggio e il 59% ha riferito di aver subito discriminazioni in vacanza. Questo dato evidenzia l’importanza di una guida affidabile che possa offrire consigli utili e sicuri.
Per questo, Lonely Planet ha pensato a una guida che mettesse al centro la sicurezza e il benessere delle persone LGBTQ+, aiutandole a scegliere le destinazioni più inclusive e accoglienti.
