Mary & George è la nuova serie LGBT (e a sfondo storico) da non perdere

Ultimamente non ci sono novità seriali degne di nota. O meglio, ci sono sempre ma poche riescono a colpire il pubblico. In questo mare in tempesta c’è una serie tv che merita la nostra attenzione. Si tratta di Mary & George e dal 7 aprile è in onda in Italia su Sky e in streaming su Now. Una serie in costume che racconta di un’epoca storica fatta di inganni e di giochi di potere alla corte di re Giacomo I, ma che è capace anche di volgere uno sguardo alla comunità omosessuale del periodo, evidenziando come gli uomini (quanto le donne) erano considerati solo merce di scambio per guadagnare forza e prestigio nell’ambiente nobiliare. Mary & George convince proprio per questa particolarità: è intensa, è sfuggente, è poco perbenista ed è una serie sregolata. Interpretata (e prodotta) da Julienne Moore, nel ruolo di Mary Villiers, nel cast spunta il convincente (oltre che bellissimo) Nicholas Galitzine nel ruolo di George. L’attore al suo terzo ruolo LGBT, è stato visto in Rosso, Bianco e Sangue Blu (film disponibile su Amazon). E ora vi spieghiamo perché Mary & George è una serie tv da non perdere. 

Mary & George: scandali alla corte di re Giacomo

Ci troviamo nell’Inghilterra del 1592. Al centro del racconto c’è la determinata Mary Villiers che sogna la sua scalata sociale all’interno della corte inglese dopo che il regno di Scozia e, per l’appunto, quello di Inghilterra è sotto il dominio di re Giacomo I. Mary è una donna che non ha scrupoli e senza morale. Arriva a vendere la bellezza di George, suo secondogenito, pur di raggiungere i suoi scopi. Prima spedisce il figlio in Francia per educarlo e poi organizza il suo ingresso a corte. Nonostante le difficoltà, il giovane riesce a fare breccia nel cuore del re tanto da entrare nelle sue grazie e… nel suo letto. Mary però non si ferma a questo e, affamata di potere, arriva a compiere delitti e tradimenti solo per guadagnarsi un posto a corte.

Mary & George: una serie audace

Ci sarebbe ben poco da aggiungere sulla nuova serie di Sky. È una serie onestissima che fa il suo dovere e lo svolge splendidamente. Pur trattandosi di un prodotto di mero intrattenimento, cerca di raccontare con uno sguardo moderno (e anticonvenzionale) i giochi di troni che si respirano alla corte di re Giacomo. Una storia che non è affatto fantasiosa ma che rilegge tutte le “leggende” di cortigiane disposte a tutto pur di diventare le favorite del sovrano. E il piano di Mary non ha eguali. Qui, però, emerge non solo il ritratto di un’epoca in cui contava il potere dei nobili (e non quello del re), ma si nota anche una chiara e ben mirata critica alla mercificazione del sesso e della figura stessa dell’uomo, veduto solo come merce di scambio per i piaceri di un monarca che ha in pugno il destino del suo popolo. È una serie audace, sotto tutti i punti di vista, e convince per quello sguardo per nulla edulcorato che ha rivolto alla comunità LGBT dell’epoca.

Mary & George: la storia vera dietro la fiction

Si tratta pur di una serie tv ma c’è un fondo di verità dietro la scalata sociale di Mary & George. Julianne Moore ha prestato il volto per raccontare la storia vera di Mary Villiers, diventata poi contessa di Buckingham. Nella realtà sposò il cugino da cui ha avuto 4 figli.  Ebbe il merito di notare il potenziale del figlio George, che mandò in Francia per perfezionare le sue maniere. George divenne il favorito di re Giacomo I e l’ascesa sociale del giovane Villiers si rispecchiò anche sulla madre e il resto della famiglia. Sulla vicenda è stato scritto anche un saggio, dal titolo King’s Assassins.

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