A Lecce nasce SIAG, un nuovo servizio per persone trans e non binarie

A Lecce è operativo un nuovo punto di riferimento per le persone transgender e non binarie del Salento. Si chiama SIAG – Servizi Integrati per l’Affermazione di Genere ed è il servizio promosso da Arcigay Salento per offrire informazione, orientamento, supporto psicologico e assistenza legale a chi sta affrontando o desidera intraprendere un percorso di affermazione di genere.

Una novità particolarmente significativa per un territorio nel quale l’accesso a servizi specializzati resta complesso. Nel Salento manca infatti un servizio pubblico dedicato che possa seguire localmente l’intero percorso e molte persone sono costrette a rivolgersi alle strutture disponibili a Bari, affrontando spostamenti, tempi di attesa e difficoltà che possono diventare ancora più rilevanti per chi vive nelle aree più meridionali della provincia. Secondo quanto riferito dalla presidente di Arcigay Salento Ilaria Ulgharaita, l’associazione riceve ogni anno decine di richieste da parte di persone che cercano innanzitutto informazioni affidabili e indicazioni sui professionisti e sui servizi ai quali rivolgersi.

Il SIAG nasce proprio per rendere questo primo accesso più semplice. Dopo una fase di accoglienza e orientamento, la persona può essere indirizzata verso il percorso più adatto alle proprie esigenze. Il servizio comprende supporto psicologico e psicoterapeutico, consulenza e assistenza legale, orientamento sanitario e gruppi gratuiti di auto-mutuo-aiuto. Alcune attività possono essere svolte anche online, ampliando così la possibilità di accesso per chi vive lontano da Lecce.

Sul fronte psicologico, il servizio può accompagnare la persona durante il percorso e rilasciare, quando necessario, la documentazione prevista per l’accesso alla terapia ormonale. È inoltre possibile ottenere la relazione da presentare nell’ambito delle procedure per la rettifica anagrafica e/o per gli interventi chirurgici. Per le prestazioni endocrinologiche, ginecologiche, andrologiche, logopediche e chirurgiche, invece, il SIAG indirizza verso professionisti del Servizio Sanitario Nazionale o del settore privato.

Un’altra parte importante riguarda l’assistenza legale, sia per le procedure legate alla rettifica anagrafica sia nei casi di discriminazione basata sull’identità di genere e per problematiche che possono emergere in ambito lavorativo o sanitario. È previsto inoltre un sostegno rivolto alle famiglie, un aspetto particolarmente rilevante anche alla luce delle richieste che iniziano ad arrivare da genitori di adolescenti trans.

L’approccio dichiarato dal SIAG fa riferimento alle linee guida WPATH e pone al centro informazione, consenso e autodeterminazione della persona, senza prevedere automaticamente percorsi psicologici di durata prestabilita. L’obiettivo non è sostituire il servizio sanitario pubblico, ma creare sul territorio un presidio capace di orientare e accompagnare le persone in una fase nella quale trovare informazioni corrette e professionisti con competenze specifiche può essere ancora difficile.

Il nuovo servizio è stato inserito anche nella mappa nazionale di InfoTrans, il portale realizzato dalla collaborazione tra Istituto Superiore di Sanità e UNAR per raccogliere informazioni e servizi dedicati alle persone transgender. Il SIAG ha sede in via Corte dei Chiaramonte 2 a Lecce, riceve su appuntamento e prevede anche la possibilità di erogare alcuni servizi a distanza.

La sua apertura aggiunge così un nuovo presidio alla rete LGBTQIA+ salentina e, soprattutto, prova a ridurre una distanza che non è soltanto geografica: quella tra il bisogno di iniziare un percorso e la possibilità concreta di sapere dove andare, a chi rivolgersi e quali strumenti sono disponibili.