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domenica, Agosto 25, 2019

La sensualità maschile è protagonista alla Coningsby Gallery di Londra

“I nudi maschili di Michael erano un’oasi di bellezza e tenerezza”

Michael Leonard: il pittore dei corpi nudi

Michael Leonard è un famoso artista contemporaneo. Nasce in India nel 1933. Si trasferisce a Londra dove studierà grafica e illustrazione alla Central Saint Martin’s School of Art dal 1954 al 1957. Leonard espone per la prima volta come pittore nel 1972 e successivamente ha avuto numerose mostre personali a Londra presso Fischer Fine Art e Thomas Gibson Fine Art e a New York presso la Forum Gallery. Il suo lavoro è stato incluso anche in varie mostre collettive selezionate negli Stati Uniti, in Europa e in Canada. Molto famoso il dipinto in cui ritrae la regina Elisabetta II esposto alla National Portrait Gallery di Londra. Michael è famoso per aver contribuito alle illustrazioni del libro The Joy of Gay Sex, pubblicato nel 1977.

Stile

Le composizioni artistiche di Leonard sono un’interazione di pieni e vuoti, con un contrasto tra rappresentazione figurativa e astrazione. La sua pittura contiene complessi arrangiamenti di torsi, arti e braccia. La rappresentazione di maschi nudi è un tema comune durante tutto il suo percorso di Michael. Il dinamismo deriva dal design dei suoi dipinti e dall’effettivo movimento fisico del soggetto rappresentato.  Il tipico contrasto di colori delle sue opere evoca la sensualità della figura umana.

La mostra

La Henry Miller Fine Art presenta la mostra di Michael Leonard attualmente in corso presso la Coningsby Gallery sulla Tottenham Street a Londra. Sarà in mostra fino al 27 ottobre. La nuova mostra abbraccia cinque decenni della carriera di Michael, ed è la sua prima mostra nella capitale inglese dopo 15 anni. Tra le opere più famose esposte ci sono Passage of Arms (1979), Changing (1981) e Bather Stooping Low (2005).

Le dichiarazioni di Henry Miller

Non ricordo bene come ho scoperto per la prima volta il lavoro di Michael Leonard, in un mondo pre-internet. Tuttavia la prima sensazione che ho percepito scoprendolo è stata la commozione. Crescendo come omosessuale tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, con la crisi dell’AIDS che appariva apparentemente in ogni angolo, i nudi maschili di Michael erano un’oasi di bellezza e tenerezza”.

Ecco per voi qualche foto dei dipinti