fbpx
giovedì, Luglio 18, 2019

La Norvegia è il regno dei diritti LGBTQ. Ecco cosa ha da offrire la capitale vichinga per il turismo arcobaleno

Il nord Europa è il regno delle grandi opportunità. Le terre sono fredde, gelide ma i cuori sono caldi, accoglienti e ospitali. Le lande che in passato sono state popolate da dei, miti e leggende, ora sono tra i primi paesi al mondo nel dare pari diritti a tutti. Soprattutto la Norvegia resta uno dei paesi europei più liberali, aperto alle diversità di sesso, colore e razza e soprattutto è uno fra i primi a riconoscere le unioni fra persone dello stesso sesso.

La Norvegia, la patria dei vichinghi teutonici, da tempo è diventata la meta per un turismo arcobaleno variegato, che risponde a tutte le esigenze, per chi cerca cultura, divertimento e chi vuole conoscere le tradizioni di un paese intriso di storia. È l’agenzia “VisitNorway” che, negli ultimi periodi, proprio per il turismo LGBTQ, sta acquisendo notorietà nell’ambiente, diventando un vero e proprio punto di riferimento. Attualmente le coppie gay e lesbiche, ma anche quelle eterosessuali, sono innamorate delle terre Norvegesi. E la stessa Norvegia è orgogliosa di portare avanti il suo primato. Da visitare soprattutto in primavera e in autunno, ma anche l’estate con i suoi gradevoli 20 gradi, rappresenta una valida alternativa a chi vuole fuggire dal sol leone.

Oltre alle gite fra i fiordi e le visite ai piccoli centri abitati sparsi nella tundra, la Norvegia offre tanti, tantissimi eventi gay-friendly. Se cerchi bar, locali e eventi culturali che sono indirizzati ad un pubblico LGBTQ, le città di Oslo, Bergen e Trodheim sono le più richieste. Di spicco è l’Olslo Pride, la sfilata dei carri allegorici, che rappresenta uno fra gli eventi più importanti per la comunità e che attira migliaia di persone.

Ad Oslo ad esempio, ogni anno si svolge un festival cinematografico chiamato “Oslo/Fusion”, incentrato su film gender free; è di casa il coro Oslo fagottkor, che è stato nominato il miglior coro gay al mondo ai campionati non ufficiali di Copenaghen 2009.E per chi ama lo sci, dal 2010, si organizza un festival per gay e lesbiche che si svolge a Hemsedal, una delle località sciistiche più belle della Norvegia. Nasce per integrare e creare un ponte fra la città e le bellezze della tundra. Se siete in cerca di una meta per il prossimo viaggio, la Norvegia può essere una valida alternativa.

Related Posts

Malta
Malta è la tua prossima meta friendly. Un’isola dalla bellezza immortale
10 giorni di eventi. Ecco cosa tutto quello che c’è da sapere sulla Milano Pride Week
La Virgin Atlantic è la compagnia aerea che celebra la comunità arcobaleno. Ecco il primo equipaggio interamente LGBTQ