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giovedì, Luglio 18, 2019

La Drag Sovranity per amica: l’iniziativa rainbow dedicata ai bambini

Con la Drag Sovranity un’iniziativa pensata per i più piccoli

Venerdì scorso mentre per le vie di Catania sfilava il Gay Pride, nella sede della CGIL è stata organizzata un’iniziativa a tinte rainbow pensata per il più piccolini. Davide in arte Sovranity è una drag queen che per l’occasione si è travestita da “Principessa dei ghiacci” e ha narrato ai piccolini tre storie che li hanno letteralmente ipnotizzati. Malgrado l’iniziativa si stata molto apprezzata, alcuni personaggi pubblici si sono lamentati tanto che l’organizzatrice Vera Navarria ha affermato ai giornalisti di Open: “Mi fa ridere pensare a questi uomini, adulti, impauriti dal Piccolo uovo. Ridicoli. Tutta la volontà di continuare anche il prossimo anno. Non ci fermeranno di certo le polemiche. Non saranno di certo Giorgia Meloni, Mario Adinolfi e Fabio Cantarella a dirci quello che dobbiamo fare”. 

Giorgia Meloni ha affermato: “Ma che problemi ha la sinistra con i bambini? La questione sta diventando preoccupante. I bambini vanno tenuti fuori dalle battaglie ideologiche. Lasciategli vivere la loro infanzia in santa pace!“.  

Fabio Cantarella, assessore alla sicurezza del Comune di Catania e responsabile enti locali della Lega in Sicilia, ha detto “Giù le mani dai bambini”.

Per Mario Adinolfi siamo in presenza di “drag queen che indottrinano i bimbi (ricordatevelo sempre: puntano ai piccoli)”.

Quando una bambina si è accorta che Sovranity non era una ragazza ma un ragazzo travestito: “Le è stato detto che sono delle performer, degli artisti. Davide, questo il vero nome di Sovranity, ha spiegato che, ad esempio, a lui piace moltissimo indossare questi costumi, che ne aveva parlato in famiglia e che aveva trovato i suoi genitori molto comprensivi”. 

Drag Sovranity Foto OPEN

Foto copertina OPEN

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