Jussie Smollett: la star televisiva che ha finto un’aggressione omofoba. La storia vera diventa un docufilm

La vicenda ha scosso l’opinione pubblica e tutta la comunità LGBT. Tutto è successo nel lontano 2019 quando, Jussie Smollett ha rivelato alla stampa di aver subito un’aggressione da due sconosciuti a causa del suo orientamento sessuale. La storia, poi, ha svelato un’amara verità. Jussie di professione è attore e cantante. Ha trovato successo nella serie tv di Empire (in onda in America dal 2015 al 2020) dove ha interpretato il figlio di un noto imprenditore discografico, colluso con la criminalità, in lotta con se stesso e con un mondo che non ha mai accettato la sua diversità. Un ruolo di grande valenza che ha permesso all’attore di raccontare quanto sia ghettizzata la comunità afroamericana e poco incline alla diversità. L’attore, che stava per rinegoziare il suo contratto, è stato colpito da un tornado giudiziario che, alla fine, lo ha visto uscire di scena dalla serie tv. La vicenda di questa finta aggressione ora diventa un docu film per Netflix. 

Il caso di Jussie Smollett, la verità dietro le bugie

La notizia è trapelata dai media americani i quali affermano che Netflix ha ordinato “La verità su Jussie Smollett”, un documentario di 90 minuti sul caso che, nonostante si sia svolto nel 2019, si è concluso, legalmente parlando, un paio di mesi fa. Il docu film conterrà un’intervista con l’ex star di Empire. Il progetto è della casa di produzione Raw, di proprietà di All3Media, che ha prodotto due dei più bizzarri racconti di cronaca nera di Netflix: “The Tinder Swindler” e “Don’t F**k with Cats”. 

La sinossi di Netflix è ben precisa nella direzione che il docu film vuole intraprendere. “Il documentario su Jussie Smollett è una scioccante storia vera di una storia presumibilmente falsa che alcuni sostengono possa essere una storia vera. Con interviste a poliziotti, avvocati, giornalisti, investigatori che affermano di aver scoperto nuove prove sul caso, e allo stesso Jussie, questo avvincente documentario invita il pubblico a decidere autonomamente chi sta raccontando “La verità su Jussie Smollett?“. La regia è di Gagan Rehill, uno dei tre registi di Ashley Madison: Sex, Lies & Scandal, serie Netflix e che uscirà il 22 agosto.

Cosa è successo a Jussie Smollett; il caso mediatico

Nel gennaio 2019, la star di Empire ha dichiarato di essere stata vittima di un crimine d’odio, ma in seguito è stata accusata di aver organizzato l’attacco. È stato arrestato e accusato di aver presentato una falsa denuncia alla polizia, ma le accuse sono state ritirate. Nel 2020, è stato nuovamente incriminato e infine condannato per cinque capi d’accusa, tra cui aver mentito alla polizia, e per questo è stato condannato al carcere nel marzo 2022, sebbene abbia scontato solo sei giorni. Lo scorso novembre, la Corte Suprema dell’Illinois ha annullato le conseguenze legali subite da Smollett a causa dell’incidente di alto profilo, stabilendo che la decisione del procuratore speciale di processare Smollett abbia violato i diritti dell’artista. A maggio, i funzionari hanno annunciato di aver raggiunto un accordo con Smollett e l’attore ha dichiarato che avrebbe donato 60.000 dollari in beneficenza.

“Sono davvero entusiasta di condividere questo film con gli spettatori di Netflix“, ha rivelato il regista. “Questa storia è un viaggio emozionante e siamo stati fortunati nell’aver avuto accesso ai protagonisti chiave. Volevo che questo documentario bilanciasse le narrazioni contrastanti e che utilizzasse anche le loro testimonianze per intrecciare luci e ombre della storia attraverso il film. Ma è molto più di questo: volevo che questo film parlasse del particolare momento di rapido cambiamento culturale che si verifica nel 2019; quando, come società, stavamo diventando più combattivi, più polarizzati, più divergenti sulla nostra realtà condivisa – quando abbiamo iniziato a perdere una Verità unica comune”.