Illicit Affairs: amore, motori e identità nel nuovo romance gay sulla Formula 1
Il mondo della Formula 1 è da sempre associato a velocità, competizione, sponsor milionari e riflettori puntati sui campioni. Molto più raramente, invece, viene raccontato come spazio in cui affrontare temi come identità, vulnerabilità e libertà di amare. È proprio da questa prospettiva che nasce Illicit Affairs. Amori proibiti in F1, il nuovo romanzo di Carlo Lanna, in uscita il 26 giugno per Lab DFG e disponibile in tutte le librerie, online e negli store digitali.
Il libro rappresenta una novità anche per la stessa casa editrice, specializzata da anni nello storytelling sportivo e che per la prima volta sceglie di pubblicare un romance ambientato nel mondo delle corse automobilistiche. Non si tratta però di un semplice romanzo sentimentale: la Formula 1 diventa il contesto attraverso cui raccontare pressioni mediatiche, aspettative familiari e il difficile percorso verso l’accettazione di sé.
Un amore proibito tra paddock e riflettori
La storia è ambientata durante il campionato di Formula 1 del 2025 e segue le vicende della Lancaster, una scuderia immaginaria con sede a Londra che sta cercando di rilanciarsi dopo uno scandalo mediatico. Ad affiancare il team arrivano due figure destinate a cambiare gli equilibri interni: Andrew Walton, giovane promessa delle corse, e Duncan Keane, nuovo responsabile dell’ufficio stampa.
Tra i due esiste però un passato comune che non è mai stato davvero superato. Un legame nato anni prima e rimasto sospeso nel tempo torna improvvisamente a riemergere, costringendoli a confrontarsi con sentimenti, paure e scelte che avevano cercato di lasciare alle spalle.
La relazione tra Andrew e Duncan si sviluppa all’interno di un ambiente percepito come poco aperto alla diversità. Da qui nasce il titolo stesso del romanzo: un amore vissuto in segreto, contrastato dalle convenzioni e dalla paura delle conseguenze, ma anche dalla difficoltà dei protagonisti ad accettare pienamente sé stessi.
Formula 1 e rappresentazione LGBTQ+
Uno degli aspetti più interessanti del romanzo è la scelta di ambientare una storia d’amore tra due uomini in uno sport che, almeno a livello di immaginario collettivo, continua a essere associato a modelli tradizionali di mascolinità.
Negli ultimi anni il tema della rappresentazione LGBTQ+ nello sport professionistico è diventato sempre più centrale. Se in discipline come il calcio o il rugby gli atleti apertamente gay restano ancora una minoranza, in Formula 1 non si registrano al momento piloti dichiaratamente omosessuali in attività nel campionato mondiale.
In questo contesto, Illicit Affairs prova a immaginare cosa potrebbe significare vivere una relazione omosessuale sotto l’attenzione costante di media, sponsor e tifosi, offrendo una riflessione che va oltre la semplice dimensione romantica.
Un romanzo young adult sull’accettazione
Secondo quanto raccontato dall’autore, il cuore della storia non è soltanto la relazione sentimentale tra i protagonisti, ma il percorso di crescita personale che entrambi affrontano. Andrew e Duncan rappresentano due modi diversi di vivere il rapporto con la propria identità, mostrando come l’accettazione di sé sia spesso il primo passo necessario per costruire relazioni autentiche con gli altri.
Il romanzo si rivolge in particolare a un pubblico young adult, ma affronta temi universali che possono parlare a lettori di ogni età: il peso delle aspettative sociali, la ricerca della propria strada, il bisogno di sentirsi compresi e la possibilità di vivere apertamente ciò che si è.
Chi è Carlo Lanna
Nato a Caserta nel 1985, Carlo Lanna è giornalista e autore di numerosi romance. Dopo aver iniziato a scrivere durante gli anni della scuola, ha pubblicato diversi lavori nel corso della sua carriera. Il suo romanzo Il colpo di fulmine non esiste ha ricevuto una menzione speciale al premio “Raccontami 2022” del Buk Festival di Modena. Illicit Affairs. Amori proibiti in F1 rappresenta la sua prima collaborazione con Lab DFG.

