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giovedì, Novembre 21, 2019

Il sacerdote scomunicato Mario Bonfanti ora reverendo in una chiesa LGBTQ+

Nel 2012 la storia del prete Mario Bonfanti aveva riscosso molto scalpore dopo che l’uomo, dichiaratosi gay, venne scomunicato dalla chiesa cattolica.

Il sacerdote, da sempre attivista LGBTQ+, non si è mai nascosto nel difendere e promuovere i diritti per gli omosessuali nonostante il parere contrario della chiesa. Quest’ultima infatti, in risposta alla pubblica difesa verso i diritti delle coppie LGBTQ+, nel 2011, decise di allontanarlo dalla parrocchia in cui esercitava.

L’11 ottobre 2012 Mario, stanco di non poter essere libero di essere se stesso, decise di fare coming out pubblicamente scrivendo un post su Facebook: “Sono gay. Anzi sono un prete felicemente gay”.

Da quel momento, nonostante la prossima scomunica, decide di abbandonare la chiesa cattolica e di unirsi alla “Metropolitan Community Church” – MCC, un movimento cristiano internazionale che lotta per l’uguaglianza dei diritti di tutti uomini.

Così, dopo anni, nelle ultime ore è giunta voce che ex sacerdote Mario Bonfanti sia tornato a predicare in veste di reverendo queer nella chiesa LGBTQ+ appartenente alla Metropolitan Community Church.

 

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