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giovedì, Giugno 20, 2019

Il ritorno di Mine Vaganti. Il film di Ozpetek debutta a teatro

9 anni dopo l’uscita nelle sale cinematografiche, Mine Vaganti torna in una nuova veste. Il film cult di Ferzan Ozpetek diventa una pièce teatrale e arriva al Teatro Ambra Jovinelli di Roma nel corso della prossima stagione. Un momento di grande fermento creativo per il celebre regista turco da tempo trapiantato qui in Italia. Oltre al ritorno di Mine Vaganti, è in fase di sviluppo una serie tv ispirata al film “Le Fate Ignoranti”, il regista è sul set per “La Dea Della Fortuna”, film che uscirà a Novembre in Italia.

La trasposizione teatrale di Mine Vaganti manterrà l’appeal, la forza e l’arguzia e l’ironia del film, e cercherà di replicare la folle storia di una famiglia sull’orlo di una crisi di nervi fra segreti inconfessabili e sfrenate passioni. Cult del 2010, il film quando arrivò nei cinema fu un vero e proprio successo di critica e campione d’incassi ai botteghini. Vincitore di 2 David di Donatello, 5 Nastri D’argento e 4 Globi d’oro, in molti sperano che l’opera teatrale possa avere un successo pari a quello del film. Tutto tace ancora sul cast. Si cercano infatti i sostituti ai volti che Riccardo Scamarcio, Elena Sofia Ricci e Alessandro Preziosi hanno interpretato nel lungometraggio.

Confermato però che Francesco Pannofino prenderà il posto di Ennio Fantastichini, recentemente scomparso. “Sono orgoglioso di prendere parte a un progetto del genere. È una bella responsabilità prendere il posto di Ennio – rivela l’attore -. Non vedo l’ora di cominciare. Sono davvero curioso di vedere che impatto avrà questa trasposizione teatrale”.

Intanto che il progetto di Mine Vaganti prende forma, il nuovo film del regista è alle battute finali. Si prospetta all’orizzonte una nuova storia di amore queer. Nel cast Stefano Accorsi e Edoarado Leo, solida coppia LGBT. Quando si troveranno a convivere per qualche giorno con i figli della loro amica Alessandra, l’amore tra i due verrà messo in serio pericolo. Una svolta che sconvolge – in positivo – la routine di una coppia legata da un sentimento lungo 15 anni.

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