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mercoledì, aprile 17, 2019

Il Giappone: la meta gay-friendly che non ti aspetto. Un viaggio fra tradizione e cultura senza barriere

È una terra singolare, fuori dagli schemi e con una forte tradizione millenaria alle spalle. Il Giappone è storia, cultura e divertimento, tanto è vero che, da sempre, ha affascinato molti viaggiatori, curiosi di scoprire un territorio unico nel suo genere. Ovviamente anche il Giappone è una meta gay-friendly, non a caso il 28 Aprile la capitale ospiterà l’annuale marcia dei carri allegorici, il Pride Parade.  E’ sempre stato un luogo senza barriere e aperto a qualsiasi tipo di diversità, ma per via dei costi proibitivi, solo recentemente il turismo LGBT è esploso in maniera più preponderante. E grazie a incremento del traffico aereo e di voli a prezzi ragionevoli, anche la città di Tokyo, è diventata la regina del turismo arcobaleno. Soprattutto perché l’omosessualità non è più legale dal 1880. Ma non è scontato vedere due ragazzi camminare mano nella mano, anzi il popolo giapponese, è molto riservato e non eccede mai. Resta comunque una meta da gustare in ogni sua declinazione.

A confermare questo fenomeno è Travel Out, una delle agenzie di viaggi più accreditate in viaggi LGBT. L’unica che ha professato l’importanza della cultura tollerante che si respira nella terra del Sol Levante. E la vacanza è aperta a tutti i tipi di turismo. C’è la storia, la cultura, la cucina, la vita da città e poi la night life con la sua vasta gamma di locali gay per tutti i tipi di gusti e sapori. Consigliata soprattutto la visita di Tokyo e di Osaka. Proprio nella seconda metropoli del Giappone, c’è la più grande densità di locali gay del paese. Senza dimenticare il Castello di Osaka, una delle principali attività della city, e il Shitenno-ji: complesso più celebre di templi buddisti.

Suddivida in 23 distretti, Tokyo invece assume un’accezione diversa: è una città nella città, quasi impossibile da visitare in tutta la sua interezza. Quello più importante e decisamente più turistico è quello di Shinjuku, nel quale è possibile conoscere la parte più giovane della capitale e dove risiede uno dei più caratteristi quartieri gay di Tokyo. Una vita notturna che non si ferma mai, neanche durante la settimana, anche se nel week-end, si anima dalle prime ore del pomeriggio.

Da gustare c’è poi la cucina, con i suoi piatti tipici, il suo pesce fresco e i condimenti esotici. Imperdibile è una gita ad Asukasa, il cuore dell’antica Tokyo, in cui poter immergersi fra antico e moderno; un giro ad Harajuku, il quartiere della fashion street è d’obbligo, come una tappa a quello di Shinuya, in cui si trova la strada di Hachiko.

Tante le culture che convergono in diverse città: il Giappone è tutto da scoprire se è aperto (per non dire apertissimo) alla vita LGBT, è proprio la meta adatta per una vacanza di coppia, tra amici o alla conquista di se stessi.

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