Heartstopper è la serie tv da vedere (e rivedere) nel giorno di San Valentino
Se sei in cerca di una serie romantica ma per nulla stucchevole da vedere insieme alla tua dolce metà nella festa degli innamorati, Heartstopper vince su tutte a mani basse. Di sicuro è una serie tv che non è passata inosservata nel corso degli ultimi 2 anni, dato che in molti hanno apprezzato la produzione interamente LGBT di Netflix, ma è giusto ricordare (e soprattutto in vista del 14 febbraio) quanto sia bello celebrare l’amore in tutte le sue forme. E Heartstopper convince non solo perché regala un’immagine fresca e genuina del mondo arcobaleno ma perché regala uno sguardo sul mondo di oggi con un occhio memo critico e più speranzoso. Una formula che, di conseguenza, ha decretato il suo successo. Arrivato nel corso della primavera del 2022 sul colosso di Netflix, in poco tempo Heartstopper è diventato un vero e proprio fenomeno di costume. Una stagione 2 già disponibile in streaming che ne ha confermato la sua bellezza, e una terza è in fase di produzione (e una quarta pare che sia confermata). Perché è una serie da vedere senza se e senza ma? Heartstopper racconta una storia dolce e sincera sulla forza dell’amore vero con un linguaggio che piace proprio a tutti.
Heartstopper: la storia di Nick e Charlie
Una coccola per il cuore e un balsamo per l’anima, così si potrebbe descrivere la serie tv. Ambientata in un fittizio liceo della provincia inglese, il racconto segue le vicende di Nick, Charlie e dei loro compagni di classe. Il primo è un ragazzino timido e introverso che ha da poco fatto coming out e viene preso in giro dai bulli solo perché è stato coraggioso di uscire allo scoperto; il secondo è un ragazzo riservato che è in cerca di se stesso e del suo posto del mondo. I destini di Nick e Charlie si intrecciano inesorabilmente e la forte amicizia che nasce tra di loro si trasforma in qualcosa di molto più profondo. Sboccia l’amore tra il timido ragazzo della porta accanto e la stella del football della scuola, un amore che combatte lo stigma del bullismo e che fa capire quanto può essere bello (e puro) amare incondizionatamente un’altra persona, senza distinzione di sesso e di orientamento.
Heartstopper: una serie che piace non solo alla comunità LGBT
Ha una storia semplice, poco complessa e arzigogolata ma che è capace di infondere pace e un po’ di speranza nel mondo in cui viviamo e che stiamo lasciando ai giovano di oggi. Lì dove c’è il male, l’odio e l’indifferenza, Heartstopper insegna a guardare ben oltre le apparenze e a capire come l’amore è universale e non ha né luci né colori ben prestabiliti. È una forza potente, immanente e che sfida qualsiasi cosa e ciò che vivono Nick Charlie è la summa perfetta di questo pensiero. È qui che la serie ha trovato il modo di imporsi in un panorama televisivo molto affollato: ha palato al cuore del pubblico, e lo ha fatto con garbo e semplicità, con un racconto usuale ma per nulla banale. Il successo, infatti, è andato ben oltre le aspettative. Pur essendo dedicata alla comunità LGBT, ha trovato nel pubblico eterosessuale un bacino di utenti molto ampio ed è stata apprezzata per la sua storia genuina e autentica.
Heartstopper: prima della serie tv c’era l’omonima graphic novel
Tutto questo successo non sarebbe niente senza l’ausilio di Alice Oseman. Scrittrice britannica di storie per giovani e adulti, e tra le produttrici di Heartstopper, è dalla sua penna che sono i nati i personaggi di Nick e Charlie. La serie di Netflix è infatti ispirata all’omonima graphic novel che in Italia è disponibile grazie a Mondadori. Sono 5 i volumi che sono stati pubblicati – l’ultimo risale al 2023 – più una serie di contenuti per web che aggiungono sfumature in più alla storia. Una graphic novel che è diventata un vero e proprio must have per gli appassionati, spingendo la Oseman nell’Olimpo dei più grandi. Sul fenomeno è stato pubblicato anche un romanzo dal titolo Nick e Charlie e una storia ambientata nello stesso universo di Heartstopper. Netflix con l’adattamento a immagini ha conservato il suo immenso valore artistico e sociale.
