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mercoledì, Giugno 26, 2019

Guida al Porta Venezia in Design 2019

Milano è una città bellissima, da scoprire. Nonostante ciò molte persone sostengono che non sia ‘bella’, forse perché è troppo forte la sua natura di ‘città funzionale’ e luogo “dove si va per lavorare”. In apparenza è così perché a differenza di altre città italiane non ostenta la sua bellezza, ma bisogna ricercarla.

Visitate la città meneghina in primavera e approfittate della Design Week 2019 (8 – 14 Aprile), è l’ occasione in cui si valorizza l’importanza storica e moderna della città e gli eventi da segnare in agenda si moltiplicano.Anche quest’anno ‘Porta Venezia In Design’ sarà uno dei circuiti più vivaci e originali del Fuorisalone, le ultime tendenze del design e dell’arte si uniscono all’architettura Liberty. L’obiettivo è rendere più nota l’art Nouveau della città ed evidenziare i luoghi più nascosti e ricchi di fascino del quartiere LGBT.

Showroom, negozi ed aziende esporanno le novità di design, visite guidate (organizzate dal FAI) vi faranno scoprire l’archittetura Liberty, ed ancora il percorso food and wine in alcuni locali selezionati che vi permetterà di assaggiare menù ideati appositamente per il Fuorisalone. Cosa vedere? Abbiamo scelto per voi gli eventi da non perdere.

Architettura Liberty

Il quartiere arcobaleno della città ha fatto del Liberty la sua identità discreta ed elegante che dialoga ed evolve in una città in continua trasformazione:

Sarà aperto eccezionalmente al pubblico l’Albergo Diurno, il gioiello architettonico dei primi del ‘900, uno spazio sotterraneo nascosto nel sottosuolo di piazza Oberdan. Questa perla dell’Art Déco era un centro di passaggio per tutti i viaggiatori ed offriva loro bagni pubblici, terme, barbieri e negozi dove si acquistavano prodotti per il corpo. Un luogo magico che ha fatto storia.

In via Malpighi 3, c’è uno dei palazzi con le decorazioni più belle di Milano. Si tratta di Casa Galimberti, progettata da Giovanni Battista Bossi e fatta costruire nel 1903-1905 su incarico dei fratelli Galimberti. E’ ritenuto uno degli esempi più brillanti del Liberty milanese. Al primo piano sono raffigurate delle formose figure femminili mentre negli altri piani vi sono motivi floreali che abbondano anche gli spazi interni.

In via Cappuccini sorge uno dei palazzi più ecclettici di Milano, il Palazzo Berri Meregalli. L’edificio è stato costruito tra il 1911 ed il 1913 dall’architetto piacentino Giulio Ulisse Arata. Gli archi della facciata si rifanno allo stile romanico ed accanto a questi vedrete dei gargoyle tipicamente gotici, ma il senso di macabro viene attenuato da mosaici Liberty che li circondano.

 

Moda & Design e Food & Wine

New entry della zona è l’East Market Shop in via B. Ramazzini 6, il negozio del mercatino vintage più famoso di Milano. In occasione del Fuorisalone, ospita ODD Garden e l’evento di garden design Jungle in Flux, basato sull’arte metrobotanica.

In via Mozart 9 la Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship presenta DoppiaFirma, un progetto che unisce l’innovazione del design alla tradizione dei grandi artigiani. La finalità è mostrare una collezione di opere, frutto dello scambio creativo tra un designer e un artigiano.

‘Pasta Fresca Brambilla’ aperto in via Melzo 2 a Milano nel 1969 offre la pasta fresca fatta a mano dell’antica tradizione mantovana ed emiliana: ravioli alla verdure di stagione, alla mantovana con la zucca, alla borragine, ai funghi porcini. Per accompagnare i piatti, naturalmente non manca un’ampia selezione di vini italiani e di birre artigianali.

Il quartiere LGBT è quindi pronto ad accogliere tutti, un quartiere moderno e ricco di bellezze ed opere artistiche.

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