Genderfluid: cosa significa?

Oggigiorno si sente spesso la parola genderfluid ma sono ancora in molti a non conoscerne il significato. Effettivamente genderfluid è un termine abbastanza recente ma ciò non significa che il suo concetto non fosse sempre esistito. Innanzitutto, è importante specificare che con genderfluid ci si riferisce all’identità di genere di una persona ovvero nel genere in cui una persona si identifica e non all’orientamento sessuale. Una persona genderfluid potrebbe quindi essere eterosessuale o appartenere alla comunità LGBTQ+.

Genderfluid e l’identità di genere

Per capire appieno il significato di genderfluid iniziamo da quello di “identità di genere”. L’identità di genere è, secondo il Codice dei Diritti Umani dell’Ontario, “la percezione che ogni persona ha di sé e del proprio essere maschio o femmina” e può corrispondere o meno al genere biologico ovvero quello della nascita (maschio o femmina).

L’espressione di genere è il modo in cui gli individui mostrano il loro genere a loro stessi e alle altre persone. Questo può avvenire per esempio tramite pronomi, vestiti, trucco o il linguaggio del corpo in generale.

In questo senso, con cisgender definiamo una persona in cui l’identità di genere corrisponde al sesso biologico indicato sul certificato di nascita. Nel caso del genderfluid, si riferisce al cambiamento nel tempo dell’identità di genere, dell’espressione di genere o di entrambi. Il cambiamento inoltre potrebbe essere nell’espressione ma non nell’identità o nell’identità ma non nell’espressione oppure in entrambi.

In ambito di identità sessuale il genderfluid si può collocare fra il transgender e il non binario, il primo non si riconosce nel sesso biologico ma in quello opposto e se si sottopone a terapie e interventi chirurgici viene identificato come transessuale, il secondo non si identifica nella stretta categorizzazione maschio/femmina e quindi nell’identificazione unica e binaria dei generi. Comunque, non è detto che chiunque sperimenti dei cambiamenti nell’espressione e/o identità di genere si identifichi come genderfluid o voglia sottoporsi a interventi chirurgici per sentirsi meglio con il proprio corpo. È un concetto molto soggettivo che un individuo decide se attribuirsi o meno.

Genderfluid e Transgender

È necessaria un’ulteriore specifica per evitare di confondere il genderfluid con il transgender. Già dalla prima infanzia sono molti gli individui in cui si identificano in un genere che si porteranno per tutta la vita, altrettanti invece possono identificarsi prima con un genere e poi con un altro: nasci maschio, ti identifichi come “maschio” fino a 15 anni per poi identificarti come “femmina” per il resto della vita. Questo è il caso del transgender e non del genderfluid che invece sperimenta più identità di genere nel corso della sua vita: nasci “maschio”, ti identifichi in “femmina”, poi “non binario” e ancora maschio. La differenza sostanziale sta quindi nell’identificarsi più volte in identità ed espressioni di genere differenti.

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