Francia | I reati a sfondo omofobico crescono di oltre 1/3 rispetto al 2018
Nel 2019, in Francia, le aggressioni e gli insulti omofobici sono cresciuti del 36% rispetto al 2018. Dai dati, pubblicati alla vigilia della Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, emerge che la polizia ha identificato 1.870 vittime di reati omofobici o transfobici rispetto ai 1.380 del 2018.
Gli insulti costituiscono il 33% dei reati mentre la violenza, intesa come fisica e sessuale, il 28% delle denunce. Le vittime sono principalmente uomini, con una percentuale del 75%. Il 62% rappresenta reati commessi su uomini al di sotto dei 35 anni. Il rapporto mostra inoltre che gli episodi di omofobia sono diffusi in tutta la Francia, con un 36% di denunce che arrivano dalle grandi città.
“Queste cifre testimoniano un profondo ancoraggio dell’omofobia e della transfobia nella società” ha dichiarato il ministero a riguardo. Mentre Frederic Potier, delegato interministeriale per la lotta contro il razzismo, l’antisemitismo e l’odio LGBTQ+ ha dichiarato all’agenzia di stampa AFP: “Questo ci mostra che c’è omofobia in tutto il territorio anche nelle aree rurali”.
Le associazioni LGBTQ+ locali sostengono invece che i dati emersi non sono del tutto completi in quanto moltissime vittime non denunciano i crimini alla polizia.
