Pride Month 2026: le serie e i film LGBTQ+ più visti in streaming
Con l’arrivo del Pride Month, milioni di spettatori tornano a cercare storie capaci di raccontare identità, relazioni e percorsi di vita LGBTQ+. Ma quali sono oggi i contenuti queer più amati dal pubblico italiano? E quali piattaforme offrono la maggiore disponibilità di film e serie dedicate alla comunità?
A rispondere è il nuovo report pubblicato da JustWatch, la più grande guida mondiale ai contenuti in streaming, che ha analizzato oltre 750 film e serie TV LGBTQ+ disponibili in Italia e le interazioni degli utenti nell’ultimo anno.
I risultati raccontano un panorama sempre più ricco e diversificato, dove produzioni indipendenti, cinema d’autore e grandi successi mainstream convivono dimostrando come le storie LGBTQ+ siano ormai parte integrante della cultura pop contemporanea.
Quali piattaforme offrono più contenuti LGBTQ+?
Secondo il report, la piattaforma che dispone del maggior numero di titoli LGBTQ+ disponibili in Italia è Dekkoo, che rappresenta il 23,8% dell’offerta complessiva analizzata.Subito dietro troviamo due protagonisti assoluti del mercato streaming: Netflix con il 20,1% e Prime Video con il 19,8%.
Seguono:
- TimVision: 12,9%
- MUBI: 5,3%
- Disney+: 4,8%
- CG TV Streaming: 4,8%
La classifica mostra come le grandi piattaforme internazionali continuino a investire nella rappresentazione LGBTQ+, ma evidenzia anche la presenza di servizi che dedicano particolare attenzione a questo tipo di contenuti, offrendo cataloghi spesso difficili da trovare altrove.
I film LGBTQ+ più popolari in Italia
Tra i film che hanno attirato maggiormente l’attenzione del pubblico italiano nell’ultimo anno emerge un mix di opere molto diverse tra loro, accomunate dalla capacità di affrontare temi legati all’identità, all’amore e alla diversità.
Al primo posto troviamo Close di Lukas Dhont, intenso racconto sull’amicizia tra due adolescenti e sulle conseguenze dei pregiudizi sociali.
Segue Pillion, una delle produzioni queer più discusse degli ultimi mesi, mentre completa il podio Mademoiselle, il celebre thriller di Park Chan-wook ambientato nella Corea degli anni Trenta.
La Top 10 comprende inoltre:
- Close
- Pillion
- Mademoiselle
- Bohemian Rhapsody
- The Imitation Game
- Say Yes
- Irréversible
- Blue Moon
- The Whale
- Everything Everywhere All at Once
Particolarmente interessante è la presenza di film come Bohemian Rhapsody, dedicato a Freddie Mercury, e The Imitation Game, che racconta la storia del matematico Alan Turing. Due opere che hanno contribuito a portare temi LGBTQ+ al grande pubblico, dimostrando come queste narrazioni siano ormai centrali nel cinema contemporaneo.
Le serie LGBTQ+ più viste del momento
Sul fronte delle serie TV, il titolo più popolare in Italia è Euphoria, fenomeno generazionale che continua a conquistare il pubblico grazie alla sua rappresentazione della sessualità, delle relazioni e delle complessità dell’adolescenza.
Al secondo posto troviamo Heated Rivalry, romance sportivo che ha ottenuto un forte seguito internazionale raccontando la relazione segreta tra due campioni dell’hockey professionistico.
Chiude il podio Good Omens, la serie fantasy tratta dall’opera di Neil Gaiman e Terry Pratchett, diventata negli anni un vero e proprio fenomeno tra le community queer.
La Top 10 delle serie più popolari comprende:
- Euphoria
- Heated Rivalry
- Good Omens
- Pluribus
- Only Murders in the Building
- Killing Eve
- Big Mistakes
- American Horror Story
- Will & Grace
- Intervista col Vampiro
Tra i titoli presenti spiccano anche Will & Grace, una delle sitcom che più ha contribuito alla normalizzazione della rappresentazione gay nella televisione mainstream, e Intervista col Vampiro, apprezzata per la rilettura moderna e apertamente queer del celebre romanzo di Anne Rice.
Le storie LGBTQ+ non sono più una nicchia
Commentando i risultati del report, Andrea Cuneo, Country Manager Italia di JustWatch, ha sottolineato come il cinema LGBTQ+ sia oggi sempre più trasversale e capace di generare interesse ben oltre il pubblico di riferimento.
Secondo Cuneo, il successo di questi contenuti nasce dalla forza di storie universali, interpretazioni iconiche e produzioni che hanno lasciato un segno importante nella cultura contemporanea. I dati raccolti da JustWatch mostrano inoltre come le piattaforme streaming permettano di osservare in tempo reale l’evoluzione dei gusti degli spettatori e il crescente valore culturale delle narrazioni queer.
Un segnale importante che conferma come la rappresentazione LGBTQ+ non sia più percepita come una categoria separata, ma come una componente stabile e sempre più rilevante dell’intrattenimento globale.
Dai festival LGBTQ+ arrivano le storie del futuro
Se lo streaming racconta ciò che il pubblico guarda oggi, i festival cinematografici LGBTQ+ continuano a rappresentare il luogo dove nascono le storie di domani.
Anche il 2026 vede un calendario particolarmente ricco di appuntamenti internazionali, tra cui il celebre Frameline San Francisco International LGBTQ+ Film Festival, l’Outfest di Los Angeles, il BFI Flare di Londra, il Queer Lisboa, il Chéries-Chéris di Parigi e il MIX Copenhagen.
Anche l’Italia conferma il proprio ruolo centrale nel panorama del cinema queer grazie a eventi ormai consolidati come il Lovers Film Festival di Torino, il più antico festival LGBTQ+ d’Europa, il MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer di Milano e il Sicilia Queer Filmfest di Palermo.
Festival che non solo celebrano la diversità, ma continuano a lanciare nuovi autori, nuove prospettive e nuove storie destinate spesso a diventare i successi streaming di domani.
In un momento storico in cui la rappresentazione resta un tema centrale nel dibattito culturale e sociale, le classifiche di JustWatch raccontano una realtà chiara: il pubblico continua a cercare storie LGBTQ+ autentiche, coinvolgenti e capaci di parlare a tutti, ben oltre le etichette.
