Fetish Help Line: La comunità Telegram che accoglie gli amanti del Fetish

Ti piacerebbe entrare nel mondo fetish? Fatti guidare da Fetish Help Line

La libertà sessuale permette agli individui non solo di avere incontri intimi quando vogliono e secondo il loro libero desiderio ma anche di essere protagonisti di un rapporto sessuale che esce dagli schemi tradizionali e che assume forme diverse. Il fetish è un approccio alla sessualità in cui si attribuisce a determinati tipi di abbigliamento o ad una serie di comportamenti una rilevanza erotica.  Chi è attratto da questo mondo ed è alle prime armi potrebbe sentirsi spaesato perciò è nata la Fetish Help Line. Si tratta di un nuovo profilo Telegram a cui le persone possono scrivere, anche in anonimo, per avere un primo approccio all’interno della comunità Fetish. L’ideatore è anche colui che gestisce il profilo e chiunque potrà affiancarlo a patto che sottostia ad alcune linee guida di comportamento e di promozione dei rapporti SSC. Scopo principale di  Fetish Help Line è dare una orima accoglienza, fornire le prime informazioni sulla comunità fetish italiana, spiegare che cosa sono le serate fetish.

L’ideatore di Fetish Help Line ha dichiarato: “Come ho scritto riguardo l’attivismo, quanto mi sarebbe piaciuto a 20 anni avere un gruppo di amici con cui entrare a far parte della comunità Fetish. I motivi non sono solo ludici ed esplorativi. Un gruppo di amici con gli stessi interessi serve anche a proteggere. All’interno di un gruppo si è meno esposti al giudizio degli altri, ci sentiamo più forti, si imparano cose nuove, ci si confronta e scontra. Si cresce. Lavoro con bambini e adolescenti da qua. Se tutto questo riesce a farlo un gruppo di amici figuriamoci cosa può fare un comunità intera. Si 15 anni e ciclicamente mi ritrovo a dover prendere da parte un/a ragazzino/a e fargli il discorsetto sul sesso protetto. Diventano rossi in viso, vorrebbero sparire e mi rendo conto che nessuno gli ha mai passato queste informazioni. Sul serio, tante volte mi son ritrovato a dover spiegare il perché del preservativo rispetto alle malattie perché gli adolescenti credono che serva solo per non avere figli.”