La città di Firenze tra storia e cultura: perché è la tua prossima meta LGBT

Se stai cercando la tua prossima meta per una vacanza LGBT – anche di breve durata -, la città di Firenze è la destinazione che fa al caso tuo. Culla del rinascimento, luogo in cui si sentono ancora gli echi delle dinastie medicee, oggi Firenze è un centro poli-culturale che unisce antico e moderno. Per di più – anche se non sembra – è una città molto aperta alla comunità LGBT. Non lo è solo in tempi recenti ma lo è stato già a metà del 1800. Infatti, come riportano diverse guide turistiche, Firenze è una città che ha sempre precorso i tempi. A testimoniarlo è il fatto che è stata la prima ad abolire la pena di morte ai tempi del Granduca Leopoldo I nel 1786; mentre nel 1853 è per mano di Leopoldo II che si deve l’abolizione delle pene per l’omosessualità. Storicamente già durante il momento di massimo splendore della dinastia de’ Medici – che tenne le redini della città dal XV al XVIII secolo – ha promosse arte, cultura e tolleranza, e ha annoverato Firenze come una città molto inclusiva. Nel Quattrocento e Cinquecento c’erano delle “mappe” dei luoghi dove si potevano avere incontri omosessuali. E oggi? Cosa c’è da vedere a Firenze?

Firenze: un Walking Tour a tema LGBT

Dato che è una città molto interessante da visitare, le guide affermano che uno dei modi più ottimali per conoscere la Firenze – anche LGBT – è quello di acquistare un walking tour all’insegna di storia e cultura fiorentine. Un tour che regala uno sguardo anche alla cultura arcobaleno. Con una passeggiata che ripercorre storicamente la città e la sua società, si scopre la presenza di importanti figure storiche omosessuali e del  loro contributo nel rendere Firenze una città immortale. Alla fine è prevista una rilassante degustazione in un esclusivo locale accreditato come LGBT+ friendly.

Firenze: una notte tutta da vivere

C’è un evento che ha grande risonanza per la comunità. È uno tra i più importanti ed è quello organizzato dall’associazione IREOS di Firenze. Si tratta del Florence Queer Festival, che a oggi è una delle rassegne toscane a tema LGBTQIA+ più altisonanti di tutta la regione e una delle più importanti in Italia di arte, cinema, video, teatro, fotografia, e letteratura dedicate alla cultura QUEER. Si svolge tutti gli anni durante la seconda decade di ottobre. E poi, la città si può vivere anche e soprattutto di sera. Firenze non è popolare per le sue discoteche ma rivolta a cocktail, aperitivi e di locali, aperti ovviamente anche alla comunità, ce ne sono a bizzeffe. Ma quali sono i più in voga? C’è il Queer che si trova a Borgo Allegri, e poi il Piccolo Caffè nel cuore di Borgo Santa Croce, il Twist Bistrot in Via Cavour dove una volta alla settimana ci sono serate Drag Queen, e infine il Quelo. 

Firenze: e poi tutto l’arte di cui abbiamo bisogno

E, come ben sappiamo, Firenze è la città della cultura rinascimentale ed è una tappa obbligata assaporare le sue bellezze. E quindi, è impossibile non ammirare Piazza della Signoria, il Campanile di Giotto e l’immensa Cupola di Brunelleschi – la cui nascita è stata raccontata anche nella serie tv dei Medici –, e come non camminare sul Ponte Vecchio e ammirare l’Arno che scorre placido, senza dimenticare la Galleria degli Uffizi. Un viaggio vero proprio nel passato della nostra stessa Storia.

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