La consacrazione di un divo: Charlie Hunnam è bellissimo (e inquietante) nella nuova serie tv di Ryan Murphy
Nel corso degli ultimi giorni non si parla che della nuova serie tv di Ryan Murphy e di Charlie Hunnam. Il primo, come ben sappiamo, è uno tra i produttori e sceneggiatori più in voga a Hollywood che ha trovato in tv il modo di esprimere la sua arte; il secondo è uno tra gli attori più talentuosi del nostro tempo, bello come un dio greco ma capace di interpretare personaggi scomodi e controversi con facilità. Tra i due il sodalizio è stato vincente dopo che Charlie Hunnam è stato scelto per essere il protagonista della terza stagione di Monsters. Su Netflix è tornata la serie cult che racconta storie vere di killer e omicidi attraverso gli occhi del “male”. Lo scoro anno è stato il momento dei fratelli Menendez – e qui ne abbiamo anche parlato -, che a fine degli anni ’80 sono stati accusati di aver ucciso barbaramente i loro genitori. La stagione appena arriva in streaming e che, per l’appunto, vede Charlie Hunnam come protagonista, mette in scena la storia di Ed Gein. È stato tristemente celebre per essere stato un truce assassino – tanto da essere soprannominato il macellaio di Plainfield – e un ladro di cadaveri. Neanche a dirlo la serie è balzata ai primi posti della top ten di Netflix e, ovviamente, merita di essere vista ma è dedicata solo agli stomaci forti.
Charlie Hunnam: l’attore ha debuttato in tv in un ruolo LGBT
Perla di diamante di una serie profonda e disturbante è proprio il suo iconico protagonista. Schivo sui social e nelle apparizioni pubbliche, Charlie Hunnam è amato per la sua versatilità come attore. In molti lo hanno apprezzato in Sons of Anarchy, la serie crime che oggi è disponibile su Disney +, in cui ha interpretato Jax Teller. Ruolo che gli ha regalato grande successo ma, forse, in pochi sono a conoscenza che Charlie Hunnam, ai suoi esordi, ha partecipato alla serie di Queer as Folk.

Non l’adattamento americano ma quello inglese. Era il 1999 quando, ancora ragazzino, ha interpretato il personaggio di Nathan. Immortale è stata la sua prima scena d’amore in cui è apparso senza veli insieme a Aidan Gillen, suo compagno di set. Il ruolo gli ha regalato il successo tanto da spingerlo a recitare in film importanti che hanno fatto emergere le sue doti di attore, come in King Arthur o in Papillion del 2017. Non è omosessuale ma è un simpatizzante della comunità, tanto da essere apprezzato proprio per le sue qualità oltre che per la sua bellezza.
Charlie Hunnam brilla nella serie di Ryan Murphy
Una serie, quella che è disponibile su Netflix, che non è per tutti. Convincente dal punto di vista dello stile e della narrazione, è forte nei contenuti e nella messa in scena. Qualità che, già nelle stagioni precedenti, ha fatto molto discutere. Rispetto alla prima, che era un vero e proprio horror disturbante, e la seconda, che si è interessata più sul profilo psicologico dei due fratelli, la terza vede in prima linea la costruzione e la decostruzione della mentre umana attraverso la storia di un uomo cresciuto all’ombra di una madre fin troppo opprimente e di una fede religiosa poco inclusiva. Hunnam brilla nel ruolo di Ed Gein e regala al mostro un volto umano dove, però, non c’è spazio per il perdono. Nella realtà era un killer e ladro di cadaveri, succube di una madre autoritaria (Laurie Metcalf) e un’educazione ultracattolica nel Wisconsin degli anni ’40. Alla morte della madre, per la quale nutriva un sentimento ossessivo, Gein inizia a dissotterrare cadaveri di donne che in qualche modo erano simili al genitore nell’aspetto, fino ad arrivare ad utilizzare parti dei loro corpi per la costruzione di oggetti.
E intanto si pensa già alla stagione 4
Fin dall’annuncio del terzo capitolo della serie, in rete è trapelata la notizia che la serie avrebbe avuto la sua stagione 4. Murphy rivela che dopo il “caso” di Ed Gein, la storia si focalizzerà su Lizzie Borden, una donna che fu accasata di aver ucciso la sua famiglia con un’ascia a metà del 1800. Il caso è rimasto nella storia come la più grande beffa giudiziaria dell’America contemporanea. Sul cast non si conoscono dettagli ma, di sicuro, la serie farà molto rumore.
