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mercoledì, aprile 24, 2019

“Cercasi Susan Disperatamente” lo spaccato di vita anni 80.

Siamo in pieno periodo anni 80. La musica non è mai stata così splendente come non si sentiva dalla fine anni 60 inizio anni 70. Nelle classifiche di tutto il mondo regnavano grandi artisti come David Bowie, Prince, Simply Red, Simple Minds, Duran Duran, Spandau Ballett, Bon Jovi, Michael Jackson, e la “Regina del Pop” Madonna. Durante l’apice del successo planetario dell’album prodotto da Nile Rodgers (componente e produttore degli Chic e in un futuro prossimo dagli anni 80 anche dei Daft Punk) “Like a virgin”, Madonna veste i suoi panni e quelli dell’intero pianeta con pizzi e merletti nel film “Cercasi Susan disperatamente”, un successo mondiale. Di per se la trama del film non è così forte come l’immagine di Madonna che recita se stessa in uno spaccato di vita socio-culturale post punk e moderna. La società meglio rappresentata dopo gli anni 50-60 nel cinema mondiale. Mentre nel nostro bel paese nascevano i “paninari” a cui i Pet Shop Boys dedicarono appunto il brano “Paninaro” e i ragazzi vestivano Timberland, El Charro, Armani, Moncler, Chiodo, il mondo veniva rappresentato in tutto il suo splendore e non, in un film divenuto cult. Non c’erano artisti divisi in categorie e tutti, ma proprio tutti, seguivano i loro “Music Idol”. Chi tra le ragazze dell’epoca e di oggi, tanto tornato in voga il periodo anni 80, non ha mai messo in testa in fiocco di pizzo, non ha comprato i dischi di Madonna, non ha visto il suo tour trasmesso dalla Rai nel 1987. Madonna ha cavalcato il periodo magico anni 80 con spensieratezza e disinvoltura portando il “Kitsch” ad essere meno tale e meno volgare. Di sicuro la prima ad arrivare in Italia con questo look fu Cindy Lauper che non fu completamente capita e forse risultava troppo “fuori” dall’essere seguita e copiata. In America questo stile era già in uso e la stessa Madonna ammise più volte che lei si vestiva come chiunque fosse una ragazza all’epoca e che fu in qualche modo il faro che impose una cultura nel mondo. Ma la magia di quel periodo in musica fu davvero molto forte ed ancora oggi ne troviamo fonte di ispirazione. Per il film, Madonna scrisse insieme a Nile Rodgers ed al suo gruppo i Breakfast Club quello che tutt’oggi è una hit planetaria “Into the groove”. Il disco, il film e ancora una volta l’album, tornarono nuovamente ai vertici di ogni classifica musicale e radiofonica planetaria e l’album “Like a virgin” che uscì nel 1984 ritornò in vetta alle classifiche sul finire del 1985, trainando anche il primo album di Madonna “Madonna” del 1982 nuovamente tra i primi 20 album nelle classifiche mondiali. In Italia, programmi tv e sosia di Madonna erano in ogni trasmissione televisiva e proprio nel 1987 la sosia più Madonna nel mondo, incominciava a muovere i primi passi nel panorama televisivo, Paola Barale. Nel 1985 pile di vinili di “Like a virgin” erano stipate nei negozi. Ragazzi che impazzivano per le copertine dei singoli di Madonna, ragazze che cercavano in tutti i modi di copiare lo stile, gente che si appostava nei cinema per vendere “Cercasi Susan disperatamente”, Deejay television che ogni settimana dedicava uno spazio al “fenomeno” Madonna. La vita di tuti i giorni, la cultura, il bel paese che iniziava un nuovo re-styling, il grande ritorno dello stile anni 50 e 60 nelle famiglie italiane, una ventata d’aria fresca nel pianeta che era al massimo della sua vita economica e socio culturale. Non si badava a spese, il denaro circolava bene, le famiglie erano sempre più vicine tra loro. Milano, Roma, Napoli, e tutte le maggiori città d’Italia, rinascevano e tornavano ad essere splendenti. In ogni dove c’era musica italiana, straniera…. I ragazzi si riunivano nelle piazze che popolavano fino a notte fonda. Nascevano i primi Burghy a Milano. Le discoteche avranno il loro massimo splendore in questo decennio e la musica, la vera musica suona, si balla la dance, la disco, ma anche il rock e addirittura verso la metà della serata i lenti più forti del momento, un paio, non di più, ma un momento che dava lo spunto sopratutto ai ragazzi di poter avere una buona occasione per conoscere nuova gente. C’era a maggio la trasmissione che precedeva l’intera estate con il “Festival Bar”, il “Disco per l’estate”. I negozi di dischi e di abbigliamento, fecero davvero una fortuna in questo periodo. I Paninari e le Madonnare, questo era lo spaccato italiano degli anni 80. “Cercasi Susan disperatamente” riesce in tutto a raccogliere e spiegare al meglio la vita di tutti i giorni di quel periodo che non tornerà più e di cui abbiamo solo un unica vera Star che è riuscita a cavalcare l’onda senza mai scendere ed arrivare ai giorni nostri, Madonna. Può piacere, può essere odiata, ma davvero è l’ultima Icona di un periodo a cui in qualche modo e per certi versi, molti non sono riusciti a sopravvivere a livello socio-culturale-musicale. Apprezziamo perchè grazie a lei molte battaglie sono state vinte, grazie a lei non ci sono mai state divisioni di popolo, razze, culture. Nei suoi concerti abbiamo e troviamo intere famiglie, padre, madre, figli cantare con la sua musica. Quando entri al “cospetto” della “Regina del Pop” nei suoi concerti, chiunque ha ragione di esserci e di voler essere presente. Lei è riuscita la dove in tanti hanno smarrito il percorso. Vi consiglio se amate essere acculturati e capire il suono, la musica la società di un tempo, di vedere ed apprezzare per quello che è il film “Cercasi Susan disperatamente”. 

Alex Molla DJ

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