Annunciata la stagione 5 di Bridgerton. La serie storica di Netflix avrà la sua prima storia queer 

Che sia un fenomeno mediatico è un dato di fatto. Fin da quando la serie di Bridgerton è arrivata su Netflix, nel lontano dicembre del 2020, il successo è stato istantaneo che si è ingigantito anno dopo anno. Di fatti, solo di recente, abbiamo aperto una parentesi sulla stagione 4 che ha visto come protagonista il secondo fratello della famiglia Bridgerton su cui è stata costruita una storia intensa, romantica e molto inclusiva. Pur trattandosi di un regency e pur ambientando le vicende in una Londra degli inizi ‘800, Bridgerton ha strizzato l’occhio ai romanzi storici, idealizzando un mondo in cui tutto è possibile e dove si possono giocare con le regole stesse della nobiltà. Il segno più evidente lo abbiamo visto già con il personaggio di Benedict, per l’appunto, dove prima di sposarsi con Sophie ha avuto modo di esplorare la sua bisessualità. Ma, con l’annuncio della nuova stagione che dovrebbe arrivare su Netflix nel corso del prossimo anno, la serie compie un grande passo in avanti (che è stato anche contestato dai puristi del franchise). Al centro della nuova storia d’amore ci saranno due donne che si ameranno in un mondo in cui non è ancora permesso esprimere – almeno apertamente – un sentimento proibito e così profondo. 

Bridgerton, la stagione 5 e la sua storia d’amore molto queer

Stando alla sinossi ufficiale, la quinta stagione di Bridgerton sarà incentrata su Francesca (Hannah Dodd), l’introversa figlia di mezzo della famiglia Bridgerton. Ci sarà un salto temporale: a due anni dalla perdita dell’amato marito John, Francesca decide di tornare sulla piazza per ragioni pratiche. Tuttavia, quando Michaela (Masali Baduza), cugina di John, torna a Londra per occuparsi della tenuta dei Kilmartin, i sentimenti complessi che nascono in Francesca la spingeranno a chiedersi se attenersi al suo pragmatismo o lasciarsi guidare dai propri desideri più profondi. La nuova stagione, composta da 8 episodi, racconterà un capitolo particolarmente intenso della vita di Francesca. Il suo percorso sarà segnato da un conflitto interiore profondo, tra il bisogno di sicurezza e la scoperta di emozioni nuove e destabilizzanti. Francesca, come sappiamo, è una donna riservata, controllata e spesso fuori posto nel mondo che la circonda. Con l’arrivo di Michaela, intraprenderà un viaggio di scoperta personale destinato a cambiare ogni equilibrio.

Bridgerton, le differenze con il libro di Julia Quinn

Al netto dell’interesse per la storia di Francesca, c’è da dire che la serie di Netflix ha intrapreso una svolta ben diversa rispetto ai libri di Julia Quinn. Non solo la terza stagione ha visto la storia Colin anticipare quella di Benedict (che invece era il protagonista del terzo romanzo), ma in questo caso è stato cambiato anche il sesso di uno dei personaggi principali. La stagione 5 che è ispirata al romanzo, dal titolo “Amare un libertino”, avrebbe dovuto vedere Francesca e il cugino del suo defunto marito prendere la scena. Qui, invece, è stata presa una decisione opposta che, se da una parte conferma la natura inclusiva di Bridgerton, dall’altra mostra la voglia di sperimentare e di prendere le distanze dai libri. Le critiche più accese non sono arrivate per la svolta queer ma perché in molti si aspettavano una stagione su Eloise, la figlia più giovane di Bridgerton, che tanto piaceva alla comunità dei social per la sua anima anti-conformista. Prima di giudicare, però, non resta che attendere la stagione 5 e capire come gli sceneggiatori hanno giocato con i personaggi e le loro storie.