Booking.com a sostegno della comunità per preservare e sostenere la storia LGBT

È uno dei web-travel più celebri e cliccati al mondo. Ora Booking.com continua la sua missione per rendere più facile – per tutti – vivere il mondo senza nessun tipo di distinzione. Come ha riportato il sito di Pride Journeys, Booking.com ha annunciato una partnership con lo Stonewall National Monument Visitor Center, un’istituzione fondamentale dedicata alla conservazione per promuovere la storia e la cultura LGBTQ+. Questa alleanza sottolinea l’impegno costante del colosso del web travel nel sostenere la diversità e l’inclusione nel settore dei viaggi, amplificando al tempo stesso le voci e le esperienze LGBTQ+. In qualità di partner fondatore dello Stonewall National Monument Visitor Center, Booking.com unisce le forze con Pride Live per sostenere questa storica istituzione. Situato nel Greenwich Village, nel cuore di New York City, il centro sarà il primo dedicato ai visitatori LGBTQ+ all’interno del National Park Service degli Stati Uniti e aprirà al pubblico il 28 giugno 2024, con l’impegno di preservare, promuovere e celebrare l’eredità della storica ribellione di Stonewall che, oggi, è un monumento vivente ai sostenitori e ai pionieri che hanno plasmato il movimento per i diritti civili LGBTQ+.  

Booking.com: un progetto a favore di tutta la comunità

La presenza di Booking.com allo Stonewall National Monument Visitor Center includerà “contenuti originali” che saranno in programmazione durante tutto l’anno per mostrare diverse storie ai viaggiatori LGBTQ+, come approfondimenti sulle destinazioni di viaggio LGBTQ+ e friendly, sull’ospitalità inclusiva e molto altro. Lo Stonewall National Monument Visitor Center verrà aggiunto come una delle oltre 128.000 attrazioni prenotabili disponibili su Booking.com. Inoltre, i visitatori che mostrano l’app di Booking.com sul proprio dispositivo potranno usufruire dell’accesso “salta la fila”. “Siamo incredibilmente orgogliosi di essere un partner fondatore dello Stonewall National Monument Visitor Center, rendendo più facile per i visitatori conoscere un pezzo significativo della storia del movimento per i diritti civili” afferma Arjan Dijk, Senior Vice President di Booking.com.

Booking.com pensa a viaggi sempre più inclusivi

Il coinvolgimento di Booking.com in questo importante centro culturale fa parte del suo più ampio impegno nei confronti della comunità. Oltre a condurre ricerche specifiche per aiutare a educare viaggiatori, Booking.com collabora inoltre con i principali enti del settore LGBTQ+ ed eventi Pride, tra cui l’International LGBTQ+ Travel Association (IGLTA)  e il Global Equality Fund (GEF) per cercare di trovare per i visitatore ambienti sicuri e sempre più inclusivi. Il programma – che si chiama Travel Proud Booking.com –  è stato lanciato nel 2021 e consente alle strutture ricettive di creare esperienze accoglienti per i viaggiatori LGBTQ+. Fin dalla sua nascita, Travel Proud ha fornito formazione gratuita sull’ospitalità inclusiva a oltre 70mila strutture in tutto il mondo, affrontando le sfide dei viaggiatori e promuovendo un settore dei viaggi più inclusivo. “Con una visione condivisa per migliorare la comprensione delle esperienze LGBTQ+, possiamo amplificare i nostri sforzi collettivi attraverso questa partnership” afferma Dijk.