Alla scoperta di Berghain, la discoteca più cool e storica di tutta la città di Berlino
Come è noto, Berlino è diventata una meta turistica molto ambita dalla comunità LGBT per il suo mix di storia e di divertimento. Nel corso del tempo e grazie alle sue politiche inclusive, Berlino e come tutta la Germania ha aperto le sue porte a un turismo vivace e variegato. Di solito, Berlino è conosciuta per le sue attrazioni più comuni ma la capitale deve essere vissuta anche e soprattutto di notte. Proprio nella città che è stata divisa dai due muri e che ha ritrovato la sua strada grazie a un boom economico senza precedenti che si trova una tra le discoteche più famose d’Europa e che, neanche a dirlo, ha una rigida politica all’ingresso.
Alcuni sostengono che i buttafuori usino una logica indecifrabile, ma in realtà la situazione è ben diversa Il Berghain – questa è la discoteca – è un covo di edonismo e musica elettronica martellante. Nato come un club fetish riservato agli uomini, in seguito ha attirato un pubblico eterogeneo, seppur molto “alternativo”. Ben presto la sua reputazione si è diffusa ovunque. Fu acclamato come il club più decadente nella città e più decadente d’Europa. Divenne, in altre parole, il posto più cool di tutta Europa ma anche il più intransigente. Cercare di entrare al Berghain è diventata un’attrazione turistica. Il Berghain oggi è il club più famoso dopo l’ascesa e il declino dello Studio 54. Quindi, se ti trovi a Berlino e vuoi cercare di vivere una notte al Berghain ecco tutto quello che devi sapere
Come si entra al Berghain?
La gente viene respinta quando c’è troppa folla al suo ingresso e quando il loro stile è troppo usuale. Bisogna trovare lo stile giusto per entrare al Berghain, una via di mezzo tra l’eccessivo e l’usuale. Ovviamente non è una discoteca puramente LGBT ma, alla luce dei suoi trascorsi, ha aperto le sue porte anche alla comunità. Il Berghain si trova in una zona industriale fatiscente a Friedrichshain, ai margini di Berlino Est. Per arrivare bisogna camminare per strade buie e deserte. Poi, a un certo punto, ci saranno dei carrelli che indicano la discoteca. Basta seguirli e presto si vedrà la facciata squallida del Berghain e una lunga coda di persone. Chi ha già avuto modo di vivere il Berghain consiglia di arrivare dopo le 4 del mattino. Alcuni arrivano nel cuore della notte, fanno festa per qualche ora, tornano a casa per un pisolino e poi tornano per un altro giro.
Cosa succede se non entro al Berghain?
Se hai fatto la coda per più di un’ora nella penombra della Berlino della Guerra Fredda e il buttafuori non ti ha permesso di entrare, la tua serata non è ancora finita. C’è un club dietro l’angolo del Berghain chiamato Laboratory. È riservato agli uomini e anche lì il divertimento è assicurato. In caso contrario, si può prendere un taxi e anadre allo SchwuZ a Neukölln. È un vivace club gay che incarna l’edonismo della vita notturna berlinese, solo in un modo più accessibile. C’è da divertirsi anche se non sarete abbastanza cool per il Berghain.
