Axel Hotels lancia la campagna “Gods, Leave Olympus” per celebrare l’apertura di Axel Beach Mykonos

Con l’apertura del suo primo hotel a cinque stelle, Axel Hotels sceglie Mykonos e un messaggio forte: Gods, Leave Olympus è la nuova campagna della catena LGBTQIA+, una dichiarazione di rottura con gli standard di perfezione che da secoli ci vengono imposti.

Nel video, disponibile su YouTube, un gruppo di divinità classiche, candide e immobili sui loro piedistalli, si risveglia. Scendono, danzano, si baciano, twerkano, si liberano. Abbandonano l’ideale del corpo scolpito e della vita impeccabile, scrollandosi di dosso secoli di rappresentazioni irraggiungibili. Non è una celebrazione del mito, ma la sua destrutturazione: una metafora visiva potente, ironica e liberatoria.

Firmata da Kike Doatis ed Eric Monteagudo, la campagna prende spunto dal linguaggio mitologico per parlare di un presente dominato dagli algoritmi, dai filtri e dai modelli patinati dei social. «Non parliamo di come vivevano gli dèi, ma di come li abbiamo sempre voluti rappresentare. È una campagna per chi ha sentito, almeno una volta, che il piedistallo fosse troppo alto», spiega Kike Doatis.

L’uscita della campagna è coincisa con il Pride Month e con l’inaugurazione di Axel Beach Mykonos, un nuovo tassello del percorso di crescita di Axel Hotels, che dal 2003 si è fatto portavoce di una visione inclusiva dell’ospitalità, fondata su rispetto, libertà e visibilità per la comunità LGBTQIA+. Un impegno che, come ricorda Albert Olivé, CEO del gruppo, evolve con il tempo: «Siamo cresciuti insieme alla nostra community e questo ci ha portati a metterci in discussione, ad ascoltare, a imparare. Ogni campagna è un modo per ridefinire chi siamo e dove vogliamo andare».

Axel Beach Mykonos si presenta come un rifugio bianco e minimalista a pochi passi dal centro storico e dalle spiagge più iconiche dell’isola, come Ornos, Platys Gialos, Elia e Super Paradise. All’esterno, l’eleganza essenziale dell’architettura cicladica. All’interno, colore, ritmo e libertà. Una dimensione dove sentirsi sé stessi, lontani da ogni imposizione.

Con Mykonos, Axel inaugura anche un nuovo modello di espansione in franchising: dopo il successo di Bilbao, questa è la seconda apertura del 2025, a cui seguiranno Valencia e Porto. Un percorso che guarda sempre più al Mediterraneo, ma senza mai perdere di vista ciò che rende unico questo brand: la capacità di connettere estetica, messaggio e identità in una proposta autenticamente queer.