Arriva il sequel di Rosso, bianco e sangue blu. Torna la favola LGBT che ha fatto impazzire tutti 

Che sia stato un vero e proprio fenomeno di costume è un dato di fatto. Nel 2023, fin da quando il film di Rosso, bianco e sangue blu ha fatto il suo debutto di Amazon Prime Video è diventato un successo di pubblico e critica tanto da vincere un primato e essere uno tra i prodotti originali della piattaforma streaming a pagamento più amato dagli utenti. Un film LGBT, bello, emozionante e che ha saputo riscrivere i canoni delle commedie romantiche (e qui ne abbiamo già parlato). Il successo, si sa, genera altro successo e ora Rosso, bianco e sangue blu avrà un sequel che, secondo le prime indiscrezioni, potrebbe arrivare su Prime Video nel corso del prossimo anno. E, fin da ora, c’è grande attesa per il ritorno di tutti i personaggi che hanno reso cult il film più visto nel 2023. La storia d’amore tra Alex (figlio della presidente degli Stati Uniti) e Henry (nipote del Re d’Inghilterra) ha già avuto il suo lieto fine ma, ora, all’orizzonte ci sarà un matrimonio reale che unirà due nazioni. 

Rosso, bianco e sangue blu: cosa sappiamo del sequel 

Si intitolerà Red, White & Royal Wedding, il secondo capitolo della storia. Nonostante fosse nell’aria da diverso tempo, con via libera della MGM e con la regia affidata a Jamie Babbit – 55enne regista nominata per 5 volte agli Emmy Awards, grazie ad episodi da lei diretti di Only Murders in the Building e Silicon Valley – , il progetto diventa realtà a tutti gli effetti. Come precedentemente annunciato, Nicholas Galitzine (visto anche nella serie di Mary & George) e Taylor Zakhar Perez (amato per essere stato il testimonial di Lacoste) torneranno nei rispettivi ruoli del Principe Henry e di Alex Claremont-Diaz, figlio della presidente degli Stati Uniti d’America. Babbit dirigerà il film con la sceneggiatura di Gemma Burgess, Matthew López e dell’autrice del romanzo originale, Casey McQuiston. Tutto tace sulla trama di questo capitolo 2, che sin dal titolo è facile ipotizzare si concentrerà sulle nozze ‘reali’ tra Henry e Alex, colpi di scena eventuali permettendo. Il via alle riprese potrebbe essere imminente, in modo tale da uscire nell’estate del 2026.

Bianco, rosso e sangue blu: un sequel (quasi) “necessario” 

Dobbiamo dirlo: un secondo capitolo non era poi così tanto essenziale. Dal punto di vista narratologico, la storia di Henry e Alex ha avuto il suo inizio e la sua fine. Come il più classico dei romanzi d’amore – perché è così che deve essere chiamato -, i due protagonisti affrontano i loro dilemmi e i loro trascorsi e riescono a trovare il modo di appianare le divergenze. Per questo, forse, un sequel non è poi così tanto necessario ma lo è per la realtà di oggi e per il modo in cui il film si approccia alla tematica del coming out e dell’accettazione di se stessi. Rosso, bianco e sangue blu, infitti, non è solo una romantica storia d’amore ma è anche un racconto intenso e vibrante su due anime (molto diverse) che si trovano e si scontrano in un mondo ancora poco incline nel guardare con armonia all’amore tra due uomini. E la potenza del film è insita proprio in questo. La storia, pur essendo intrisa di un romanticismo da una favola modera, spoglia i personaggi da tutti i cliché del genere, mostrando l’amore LGBT per quello che dovrebbe essere. Ma non è tutto, il film convince perché riflette – politicamente – sulla differenza tra le ideologie tra America e Inghilterra. E poi, alla fine di tutto, un po’ di sano romanticismo, di questi tempi, è proprio il balsamo di cui abbiamo bisogno.