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domenica, Dicembre 15, 2019

Amy Winehouse avrebbe compiuto 36 anni il 14 settembre 2019

Ha esordito nel mondo della musica pubblicando nel 2003 per l’etichetta discografica Island Records l’album Frank” che riscuote un buon successo di pubblico e critica. Il vero successo arriva nel 2007 con l’uscita del secondo album “Back to Black” grazie ai singoli come “Rehab”, “Love Is a Losing Game” e l’omonima traccia “Back to Black”. Il disco scalato le classifiche mondiali ottenendo un successo che l’ha portata alla vittoria di cinque “Grammy Awards”. Successivamente l’artista ha fatto spesso parlare di sé per gravi problemi legati a droga, alcol e disordini alimentari che l’hanno portata a ritardare la realizzazione del suo terzo album fino alla prematura morte avvenuta nella sua casa a Londra. Assieme a Duffy ed Adele, era considerata una delle esponenti della nuova generazione della musica “soul bianca” della quale è ritenuta la precorritrice. Noi oggi le vogliamo rendere omaggio attraverso le voci di cinque artisti che hanno reinterpretato alcuni dei suoi brani più famosi:

Alex Molla

You Know I’m No Good – Artic Monkeys

Secondo singolo estratto da Back to BlackYou Know I’m No Good potrebbe essere considerato l’inno di Amy Winehouse. Una canzone che racconta quanto sia difficile rimanere sulla retta via e provare a comportarsi “da brava ragazza”.
Gli Artic Monkeys scelgono di omaggiare Amy con questa loro versione del brano, rimanendo fedeli al loro stile.

Valerie – Bruno Mars

La canzone, originariamente composta e interpretata dalla band inglese Zutons, venne poi reinterpretata da Amy Winehouse e Mark Ronson. Valerie, nella versione più pop e soul del duo uscita nel 2007, ottenne subito un grande successo. Nel 2011 Bruno Mars durante gli MTV VMAs a un mese dalla morte della cantante, decise di ricordarla portando sul palco la sua versione del brano.

Back to Black – Beyoncé ft. Andre 3000

Probabilmente questa è una delle cover più criticate di Back to Black, tra le canzoni più famose di Amy. Realizzata per la colonna sonora del remake de Il Grande Gatsby, la versione di Beyoncé e Andre 3000 è sicuramente diversa rispetto alla versione originale, più in linea con il film e meno con quella cantata da Amy. Nonostante questo, il produttore della versione originale, Mark Ronson, apprezzò molto la cover e disse di essere«lusingato e onorato». E che lo sarebbe stata anche Amy.

Love is a Losing Game – Sam Smith

Love is a Losing Game è una ballata struggente che racconta una profonda disillusione nei confronti dell’amore. Questo brano, nel quale Amy si spoglia di tutto, mettendo a nudo i suoi tormenti d’amore, è forseuna delle canzoni d’amore più belle del primo decennio degli anni 2000. Sam Smith profondamente influenzato dalla cantante, ha registrato la sua personale e toccante versione del brano.

Back to Black – Miley Cyrus

Nel corso dell’ultima edizione del Glastonbury Festival Miley Cyrus ha omaggiato Amy con la sua personale versione di Back to Black. La cantante, accompagnata da Mark Ronson, ha così portato sul palco la title track dell’ultimo disco di Amy, ispirata alla sua tormentata storia d’amore con Blake Fielder-Civil.

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