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martedì, Dicembre 10, 2019

Altro grave episodio di omofobia ad Ascoli Piceno

Omofobia ad Ascoli Piceno

“Sono nazista, i gay non devono entrare in questo locale. Anzi, se vuoi denunciarmi ti do il modo di farlo”

Noi di QMagazine pensiamo che sia giusto documentare e denunciare ogni evento omofobo! Crediamo che l’attuale contesto sociale non stimoli le persone a dialogare con se stesse e con le altre persone al fine di comprendere l’ingiustizia sociale che spesso domina la nostra contemporaneità. Al contrario oggi assistiamo a molti eventi riprovevoli esito di una cultura politica e sociale che stigmatizza il debole e quindi spesso anche l’omosessuale. Ultimo episodio omofobo è avvenuto nella località di Ascoli Piceno, dove un uomo di 54 anni Raniero Bertoni, assistente bibliotecario presso la Biblioteca

omofobia ad Ascoli Piceno

Comunale, è stato cacciato da un locale perché è omosessuale. La vicenda è avvenuta il

4 gennaio e l’uomo ha riferito queste parole: “Mi ha detto: ‘Sono nazista, i gay non devono entrare in questo locale. Anzi, se vuoi denunciarmi ti do il modo di farlo’“. Poi il titolare del bar, non accontentandosi di insultare Raniero, avrebbe oltrepassato il bancone, si sarebbe avvicinato minacciosamente e avrebbe alzato il braccio, come per sferrargli un colpo. “Mi sono spaventato – racconta Raniero – sono uscito dal locale e sono scappato in piazza, dove ho subito chiamato la polizia“. Poi continua il racconto asserendo “Credevo che mi avrebbe inseguito e picchiato, invece per fortuna il barista si è fermato alla porta. C’erano altre persone nel bar, non so se qualcuno è intervenuto per bloccarlo ed evitare conseguenze gravi per me. So solo che all’arrivo della volante gli agenti mi hanno invitato a non recarmi in quel locale, per non rischiare guai“. Ora spetterà alla polizia fare piena luce su quanto accaduto dopo la denuncia presentata dal 54enne.

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