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mercoledì, Ottobre 16, 2019

Alla scoperta dell’Occitanie sotto il segno di Toulouse-Lautrec

L’Occitanie è protagonista della mostra “Il mondo fuggevole di Toulouse Lautrec”, che si terrà a Milano dal 17 ottobre 2017 al 18 febbraio 2018.

Atout France Italia presenta la grande mostra su Toulouse-Lautrec, allestita a Palazzo Reale da ottobre 2017 a febbraio 2018, e l’Occitanie risulta la grande protagonista.

L’avvenimento è promosso dal Comune di Milano-Cultura, da Giunti Arte Mostre Musei e da Electa, con il Musée Toulouse-Lautrec di Albi e l’Institut national d’histoire de l’art (INHA) di Parigi.

Occitanie

Atout France Italia ha creato un progetto di invito alla scoperta della seconda più grande regione francese: l’Occitanie/Sud di Francia. Il progetto è iniziativa del Comitato Dipartimentale per il Turismo del Tarn e il Museo Toulouse-Lautrec, dell’ufficio del Turismo di Albi e del Comitato Regionale per il Turismo Occitanie/Pyrénées-Méditerranée.

occitanie

L’Occitanie ha da sempre forti legami con l’Italia: un commercio di stoffe, spezie e altre merci; facilitato dalla lingua comune, l’Occitano, ancora oggi parlato in alcune valli del Piemonte. Oggi l’Occitanie è famosa per i suoi villaggi fortificati e per il cibo; ma anche per i suoi otto siti inseriti nel Patrimonio Mondiale dell’Unesco: il Ponte del Gard, la Cattedrale di Albi, la Basilica di Saint Sernin, il Canal du Midi, il Ponte Valenté, il Collégiale Saint-Pierre e le Grotte de Clamouse.

 

occitanie

L’Occitanie è madre di artisti famosi in tutto il mondo, come Pierre Soulages e Henri de Toulouse-Lautrec, delle cui opere potete oggi godere a Milano.

L’Occitanie è molto amata dagli italiani, che risultano nella top-ten dei visitatori della regione. Esistono infatti collegamenti diretti fra Milano e Tolosa, e operatori specializzati propongono itinerari e soggiorni su misura, spaziando fra arte, storia e gastronomia.

Un tuffo nella storia medioevale, i castelli dove i Catari si rifugiarono per sfuggire alle persecuzioni, i borghi dei Templari; ma anche Tolosa con le sue architetture di mattoni rossi, la Citè de l’Espace; o Albi con la sua Cattedrale di Santa Cecilia e il museo di Toulouse Lautrec. Una visita alle grotte di affinamento del Roquefort soddisfano gli amanti del turismo gastronomico, con le altre specialità che l’Occitanie

Occitanie

 ha da offrire; foie gras, le carni del Maiale Nero di Bigorre, le Acciughe di Colliure, le ostrichedi Bouzigues compongono il quadro di una gastronomia d’eccellenza; per non parlare dei grandi vini del vigneto più esteso del mondo: i DOC Gaillac, Corbières, Minervois, Cahors e l’acquavite Armagnac.

Gli operatori italiani e Atout France costruiscono un punto d’incontro fra Milano e l’Occitanie, facendo conoscere questo angolo di Francia così affascinante e tutto da scoprire.  

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