Alla scoperta delle bellezze di Seattle, la tua prossima destinazione queer
L’America è un paese da vivere e da scoprire. È una nazione in perenne conflitto con se stessa e con le sue tradizioni ma, nel corso degli ultimi anni, è diventata una tra le mete più gettonate per viaggi di coppia, viaggi di nozze e viaggi on the road. Oltretutto è diventata anche una meta LGBT molto richiesta dalla comunità. Non solo New York e San Francisco ma anche la città di Seattle è una destinazione molto gettonata. Complice l’immagine patinata regalata dalla serie tv di Grey’s Anatomy, la metropoli è diventata un vero e proprio “polo turistico”. C’è da dire, però, che Seattle è uno di quei rari luoghi dell’America di oggi in cui l’energia urbana e la bellezza naturale si fondono in egual misura. Conosciuta come la “Città di Smeraldo”, è una destinazione in cui grattacieli e cultura del caffè si fondono con imponenti alberi sempreverdi, montagne innevate e corsi d’acqua scintillanti. Seattle è una città che invita a uscire, respirare profondamente e lasciare che Madre Natura segua il suo corso.
La città di Seattle: cosa c’è da vedere?
Con il Puget Sound da una parte e il Lago Washington dall’altra, Seattle è praticamente la città perfetta per gli amanti dell’acqua. Noleggiare un kayak o un paddleboard sul Lago Union e veleggiare tra case galleggianti e panorami cittadini è un must per gli amanti dell’avventura. Fare un giro in barca a vela nella Baia di Elliott o prenotare un tour di avvistamento balene e orche è un’altra delle bellezze che offre Seattle. Per un’esperienza più rilassata, salite su un traghetto per Bainbridge Island, qui c’è una breve escursione che offre viste da cartolina sullo skyline e sul Monte Rainier.
La città di Seattle che vive a contatto con la natura
Il soprannome di Seattle non è casuale: rigogliosi spazi verdi sono ovunque. Il Discovery Park è uno dei preferiti dalla gente del posto, con oltre 500 ettari di sentieri, spiagge e prati, perfetti per un’escursione mattutina o una romantica passeggiata al tramonto. Il Gas Works Park, con le sue bizzarre rovine industriali, merita sicuramente una visita: è stato persino utilizzato come location per le riprese della scena del paintball nel film di “10 cose che odio di te”. Ma se volete rimanere in centro, il Volunteer Park a Capitol Hill offrono non solo prati panoramici e una serra, ma anche un tocco di storia queer. È da tempo un luogo di ritrovo per la comunità LGBTQ+ di Seattle e ospita anche il Seattle Asian Art Museum, che offre una straordinaria varietà di mostre.
La città di Seattle e il fascino della montagna
Seattle è incorniciata da cime che sembrano incredibilmente vicine. In meno di due ore si può fare un’escursione nel Parco Nazionale del Monte Rainier, sciare nelle Cascate o esplorare i laghi alpini delle Montagne Olimpiche. Gruppi di escursionisti LGBTQ+ come OutVentures, organizzano spesso escursioni, facilitando l’incontro con viaggiatori che condividono i propri interessi mentre si esplora il lato selvaggio della regione. Anche se si ha poco tempo, numerose escursioni giornaliere appena fuori città, come Rattlesnake Ledge e Snow Lake, offrono panorami mozzafiato senza dover guidare troppo.
La città di Seattle e l’”Urban Outdoors”
Non tutte le avventure richiedono di lasciare il centro. Passeggiare lungo il lungomare, salire sulla Great Wheel o pedalare lungo il Burke-Gilman Trail sono alcune delle attività più interessanti per scoprire il cuore della città, tutte sono state organizzate per scoprire gli angoli nascosti. Gli abitanti di Seattle amano stare all’aria aperta tutto l’anno, anche sotto la pioggia, quindi è un indossate una buona giacca. Per i turisti LGBTQ+, gli spazi aperti di Seattle sono molto più che semplici paesaggi incantevoli. Sono spazi in cui tutti possono sentirsi liberi, benvenuti e parte integrante dell’atmosfera inclusiva della città. Che si tratti di esplorare cascate, fare escursioni tra alberi sempreverdi o semplicemente ammirare il tramonto sul Puget Sound, Seattle dimostra che nella Città di Madre Natura, la vita all’aria aperta è per tutti.
