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domenica, Agosto 25, 2019

Appuntamento da non perdere al Mantova Film Festival dove sarà trasmesso il film queer “Favola”

Il Film più dissacrante dell’anno sarà trasmesso anche in occasione del Mantova Film Festival

Esiste la normalità? Io credo di no anzi credo che ciò che ci rende tutti uguale è il fatto che nessuno è uguale a nessun’atro. Ciascuno è un cosmo pieno di costellazioni di diversa luce, dimensione e forma. Siamo tutti diversi e in questo siamo tutti uguali. Spesso scoprire e apprezzare la nostra diversità non è facile perché questo confligge con le norme con le quali la società cerca di imporre il suo ordine. Molte volte siamo noi stessi ad auto imporci di credere alla favola di avere una vita perfetta perché non siamo intimamente pronti a vincere le angosce, gli ostacoli, le frustrazioni e le difficoltà che implica scontrarsi con la società e vivere davvero noi stessi. Questo è ciò che racconta “Favola” adattamento cinematografico dell’omonimo spettacolo scritto e interpretato da Filippo Timi per la regia di Sebastiano Mauri. Il film parla di molti temi tra i quali spiccano il maschilismo, la noiosa e alienante vita borghese e le difficoltà legate alla transessualità.  Secondo Filippo Timi ancora la società italiana è maschilista e in merito a questo disse: “C’è ancora molta strada da fare prima di arrivare alla parità, prima di poter promettere alle nostre figlie le stesse opportunità che già promettiamo ai nostri figli.  L’altra faccia del sessismo è l’omofobia, perché anche le coppie dello stesso sesso sfidano i tradizionali ruoli di genere, invitano a un’interpretazione più paritaria della coppia. Lo scoglio da superare è la società patriarcale, per arrivare a una società dove le donne e gli uomini, il maschile e il femminile, siano realmente e armonicamente sullo stesso piano”.  Quando chiesero a Timi perché secondo lui questo film era queer lui rispose: “Queer, che letteralmente vuole dire ‘stravagante’, indica tutto ciò che sfugge, felicemente, a una definizione. E Favola, il film, che ricalca il carattere della nostra eroina, Mrs Fairytale, risponde perfettamente a questa parola. Il vero obiettivo non è avere un nome per ogni possibile colore dell’arcobaleno, ma immaginare un giorno dove non ci sarà bisogno di dare nomi, definire, separare. Esseri umani, dalle mille meravigliose sfumature, tutti diversi e quindi tutti uguali”.  Questo film descritto da alcuni come “seducente e dissacrante” alla sua uscita è stato molto più che apprezzato dal pubblico tanto che poi fu allungata la sua permanenza nelle sale cinematografiche.

Il Film sarà trasmesso in occasione del Mantova Film Festival al chiostro del conservatorio Campiani, venerdì 24 agosto alle 21.30. Arricchiranno la serata anche la presenza di due ospiti eccezionali, il regista Sebastiano Mauri e Filippo Timi, che ha peraltro scritto, diretto e interpretato l’apprezzato spettacolo teatrale da cui la pellicola è tratta. Il Mantova Film Festival si svolge dal 21 al 26 agosto a Mantova.

FILM FAVOLA QUEER

FAVOLA

Come partecipare al Mantova Film Festival?

L’ingresso è regolato da un accredito (30,00 euro) che dà accesso a tutte le proiezioni e a tutti gli eventi della manifestazione. Sarà inoltre possibile sottoscrivere le tessere di accredito e acquistare i biglietti singoli presso il Cinema Mignon e l’Auditorium Campiani a partire dalle 16 di ogni giornata del festival.

Grazie a chi è possibile la realizzazione del Mantova Film Festival?

Il Mantova Film Festival si svolge grazie all’impegno di: MantovaFilmStudio, Comune di Mantova, Regione Lombardia, Conservatorio di musica Lucio Campiani, Studio Indaco, Osteria Lo Scalco Grasso e Casa Poli, e con la media partnership di Mymovies.it – Il cinema dalla parte del pubblico, in collaborazione con Istituto Luce, CSC, Cineteca Nazionale e Cineteca di Bologna, e con il supporto tecnico di Microcine, Tomasi Auto e Kartuphoto.

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