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mercoledì, Novembre 20, 2019

Aggressione omofoba: riprendono la violenza e la pubblicano sul web

Aggressione omofoba vicino Cagliari

Ennesima aggressione omofoba vicino a Cagliari. Un ragazzo (17 anni) e una ragazza (18 anni) stavano passeggiando a San Sperate per raggiungere dei loro conoscenti quando all’improvviso una banda di ragazzini si è avvicinata a loro e ha iniziato a offenderli con frasi omofobe. Successivamente alcuni hanno iniziato a colpire le due vittime, mentre altri dello stesso gruppetto riprendevano tutto con la telecamera del cellulare. Il video è stato caricato sul web e diffuso sui social. Quando il ragazzo di 17 anni è rientrato in casa ha raccontato l’accaduto al padre e insieme sono andati a raccontare il fatto alle forze dell’ordine. Malgrado non sia stata sporta denuncia le forze dell’ordine hanno proceduto d’ufficio perché il ragazzo è minorenne. Gli autori del pestaggio rischiano una denuncia per lesioni personali e per diffamazione per aver diffuso il video.

Il sindaco in merito all’accaduto ha scritto quanto segue su facebook:

“Mi chiedo come sia possibile che il tuo paese, che da sempre ha fatto della tolleranza, dell’accoglienza e del rispetto il suo vessillo, possa finire nella rete per un episodio di bullismo e stupida intolleranza.
Tanto impegno da parte di tutta la Comunità che rischia di finire nel cesso a causa di quattro ragazzini annoiati e dei stupidi video.
Non si è fatto male nessuno, per fortuna, almeno fisicamente.
Voglio incontrare questi ragazzi e i loro genitori, voglio guardargli negli occhi per capire quali siano le motivazioni che hanno portato a questo brutto episodio. Non voglio pensare possa esser vero quello che viene riportato in alcuni siti on line.
Nel 2019 non può esistere che una persona possa essere discriminata per le sue tendenze sessuali, per il credo religioso, per la razza o solo per la sua forma fisica.
San Sperate racconta storie diverse e vuole continuare a farlo.”

aggressione omofoba Cagliari

Aggressione omofoba Cagliari

Clicca qui per vedere il video dell’aggressione 

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