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mercoledì, Agosto 12, 2020

A Boston c’è una luce accesa da più di 300 anni

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Boston celebra quest’anno il Boston Light’s Tercentennial e la sua luce accesa da oltre 300 anni.

A pochi minuti dal downtown di Boston si può fare un’escursione nel verde all’interno del Parco Nazionale del Boston Harbor Island, un vero e proprio mondo a parte rispetto alla città, con splendide isole distribuite nella baia. Su una di queste isole, la Little Brewster Island, si trova il famoso faro di Boston, il Boston Light. Costruito nel 1716 è il più antico ancora in uso negli Stati Uniti.

Eretto per guidare le navi che in condizioni di scarsa visibilità provavano a raggiungere il porto della città, il Boston Light fu assaltato e bruciato dai rivoluzionari che assediarono Boston e poi venne ricostruito. Distrutto nuovamente nel 1776 quando gli inglesi lasciarono la città fu nuovamente ripristinato nel 1783 ed è oggi ancora funzionante.

Boston Light

Boston Light

Un’esperienza affascinante è quella di fare una crociera in barca tra le isole, in compagnia di uno dei ranger del posto che hanno sempre piacere di condividere aneddoti e curiosità sulla storia e la geografia della zona di Boston.
Non mancano infatti le storie di fantasmi e forze soprannaturali, Daniel Boone un esploratore americano giura di aver visto una strana figura deforme muoversi sul balcone del faro lanciando urla agghiaccianti. Il fantasma si è poi rivelato essere un manichino vestito di stracci ma come ci sia arrivato fin lassù è ancora un mistero.
Raggiungendo a piedi la torre del faro si possono salire i 76 gradini per arrivare a godere di una vista spettacolare e scattare la fotografia più famosa di Boston.

Un altro iconico posto per vedere la città dall’alto è lo Skywalk Observatory nel grattacielo Prudential, l’unico in New England ad offrire una vista a 360° di Boston che nei giorni di sole si estende su un raggio di oltre 160 chilometri. Da questa altezza è possibile vedere il grattacielo John Hancock Tower, lo stadio Fenway Park, il Boston Common e i giardini pubblici e il fiume Charles River. Inoltre in questo periodo al cinquantesimo piano del Prudential è aperta la mostra Dreams of Freedom, completamente aggiornata che offre ottimi spunti di riflessione rispetto l’esperienza migratoria in America che ha visto protagonisti anche moltissimi italiani.

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